Lorenzo Zaghi immagina “Lo Spazio Bianco”

Lorenzo Zaghi immagina “Lo Spazio Bianco”
Cos’è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata a Lorenzo Zaghi.

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è Lorenzo Zaghi con la sua illustrazione “Horror Vacui”. Buona visione.

Horror Vacui

horrorvacui-zaghi_Immagina lo spazio bianco

Lorenzo Zaghi

Classe 1993, di origini ferraresi, da bambino è combattuto se voler diventare un cuoco o uno scienziato. Poi però quando prende in mano una matita per girare la pasta e una boccetta di china al posto di una beuta volumetrica, appura che forse sarebbe meglio darsi ai fumetti! Dopo aver girato per un po’ in lungo e in largo, trova ospitalità in quei di Modena dove frequenta il liceo d’arte A. Venturi e in seguito la scuola internazionale di comics di Reggio Emilia.
Qui conosce e collabora con alcuni tra i suoi amici più cari come Marco Zambelli col quale realizza la miniserie “Sockman” (in corso).
Nel mentre, lavora in una cucina come guru per i poveri, collabora ad un giornale locale, e disegna. Disegna sempre, sui fogli, sui tovaglioli, sui muri, si disegna addosso, insomma disegna pure per aria riempiendo l’etere di storie che poi chiude in un cassetto intanto che aspetta siano pronte le patate.
Attualmente lavora ad un nuovo libro chiamato “L’Uomo delle Valigie” sui testi di Marco Nucci ed aspira a diventare un eremita spaziale.

zag_Immagina lo spazio bianco

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su