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Intervista a Michael Smith – Multiplex in The Flash

Andiamo dietro le quinte del serial sull'eroe DC Comics con una intervista esclusiva all'attore Michael Smith, visto nel ruolo di Multiplex nel secondo episodio.
Articolo aggiornato il 22/09/2017

Vi presentiamo in esclusiva una intervista all’attore Michael Smith, che nel secondo episodio di ha interpretato Danton Black alias il villain Multiplex. Smith ha partecipato nella sua ancora breve carriera a serial quali Psych, Fringe e Supernatural. In questa intervista, ci parla della sua esperienza nel serial sul velocista scarlatto e del possibile ritorno di Multiplex.

Intervista a Michael Smith - Multiplex in The Flash

 

Come ti sei trovato a far parte di The Flash? Hai dovuto fare un’audizione per il ruolo di Danton Black/Multiplex?
Il mio agente ha fatto in modo che potessi farmi vedere per la parte, così ho fatto l’audizione per Danton Black all’inizio di Luglio. Qualche giorno dopo mi ha detto di non fare i salti di gioia, visto che stavano ancora facendo le audizioni a Los Angeles, ma anche che gli era piaciuto il mio provino e che si erano informati sui giorni in cui ero disponibile. È stato veramente emozionante ricevere la chiamata che mi annunciava che ero stato preso!

Puoi raccontarci qualcosa di questa esperienza particolare? E riguardo al regista e gli altri membri del cast?
Il mio primo giorno alla produzione sono arrivato allo studio e ci hanno raggruppato fuori, ero con una dozzina di altre persone. Ci hanno detto una cosa del tipo: “Bene, grazie per essere venuti, abbiamo bisogno di sei di voi, dovranno diventare i cloni del nostro protagonista. Allenatevi e diventate la sua ombra, assumete i suoi modi peculiari, ecc.”, allora ho alzato la mano quando hanno chiesto se ci fossero domande e ho detto: “Ehm, voi siete tutti stunt, non è vero?” Sì. “Ok, allora sono nel posto sbagliato!” È stato un buon modo per rompere il giaccio con i ragazzi che sono diventati poi le mie controfigure, ma nel frattempo stavo facendo aspettare Mr. Nutter! David è mitico. Sono un grande fan de “Il Trono di Spade” e lui ha diretto un sacco di episodi, compreso il famoso “Le pioggie di Castamere”, quindi ero un po’ nervoso visto che avrei dovuto incontrarlo, ma lui è molto cordiale ed è un piacere lavorare con lui. Man a mano che ci siamo inoltrati nel lavoro, è emerso che a causa delle indiscrezioni sul pilota, il secondo episodio sarebbe dovuto essere una specie di altra premiere, non avevano assolutamente voglia di sacrificare il “fattore wow” che avevano guadagnato con il pilota. Posso dire che la VFX ha creato uno standard nuovo riguardo le serie televisive basate sui fumetti. Hanno fatto un lavoro stupefacente. Per creare alcuni dei movimenti sincronizzati di Multiplex, prima abbiamo provato un po’ e poi, una volta che eravamo soddisfatti, abbiamo usato l’audio delle riprese di David in playback. Lo abbiamo fatto una mucchio di volte, per ogni clone così da ottenere l’effetto che i cloni si muovano all’unisono.

Puoi raccontarci qualche storia interessante riguardo questa esperienza?
È stato molto divertente lavorare anche con la sqaudra degli stunt,  è incredibilmente dotato, un lavoratore indefesso e un ragazzo con i piedi per terra. Può solo che migliorare con il proseguire della serie.

Intervista a Michael Smith - Multiplex in The Flash

Il tuo personaggio muore verso la fine dell’episodio. C’è qualche speranza di vedere ancora Multiplex nel futuro? Nei fumetti i cattivi tornano sempre…
Per quanto riguarda il destino di Multiplex, chi può dirlo? Ci sono così tanti cattivi nell’universo DC da tener occupato Barry e la sua squadra per anni. Gli sceneggiatori sono furbi: vogliono tenere la gente sulle spine, già abbiamo visto alcune sorprese che ci hanno lasciato senza fiato. Solo perché un personaggio ha un nome affermato nel mondo dei fumetti, non vuol dire che gli spettatori sanno già cosa aspettarsi.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
Per quanto mi riguarda, sono super emozionato di essere stato parte di questo nuovo show di successo. Sto lavorando a un paio di progetti come attore, sono entrato nel cast di Falling Skies, il serial post-apocalittico prodotto da Steven Spielberg, e sto studiando astronomia e matematica nel tempo libero. Si potrebbe dire che c’è un po’ di Danton Black in me!

Traduzione a cura di Riccardo Melito
English version here.

Intervista rilasciata via mail a Ottobre 2013.

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