Hellblazer 1 rinascita oliver moritat evidenza

Hellbalzer Rinascita #1 (Oliver, Moritat)

19 Giugno 2017
John Constantine torna a Londra. Trova vecchie conoscenze e nuovi intrighi. Ma le emozioni scarseggiano mentre abbonda il manierismo.
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Resta poco dalla lettura dei primi quattro episodi di HellbazerRinascita, firmati da Simon Oliver (testi), Moritat (disegni e colori) e Andre Szymanowicz (colori), che RW Lion propone in questo primo albo. E per fortuna la casa editrice non si è limitata, come per altre testate, ad offrire il solo debutto della serie, decisamente il più debole del gruppo.
Se l’impatto visuale annuncia (minaccia?) una certa infantilizzazione, immergendosi nella lettura, scopriamo che il racconto si fonda su manierismi. Le parolacce e i commenti cinici, l’eterna silk cut pendente all’angolo della bocca, il trench e l’espressione disincantata, gli sguardi e le parole indirizzate al lettore: questo il repertorio che, in assenza di una sfida che coinvolga ed emozioni, finisce per invadere la scena. È come se il racconto si preoccupasse di dichiarare continuamente “John Constantine, John Constantine“, confondendo l’identità del personaggio con i suoi segni caratteristici. Certo, ci sono demoni e creature da chissà dove, Swamp Thing e (in una comparsata imbarazzante) la JLA, ma alla fine ci troviamo in mezzo a storielle innocue, con momenti zoppicanti (lo scontro col demone Nybbas riesce ad essere contemporaneamente lungo e frettoloso).
Chiuso l’albo resta la luce delle tavole con protagonisti Swamp Thing e Mercury (ah, il viso della ragazza!). Di Londra nessuna traccia. Ed è un ulteriore spreco.
Paradossalmente, siamo di fronte a un vero e proprio inizio: si chiama “John Constantine” ed è per tutti, ragazzini compresi.

Abbiamo parlato di:
Hellbalzer Rinascita #1
Simon Oliver, Moritat
Traduzione di Nicolò Cavicchi
RW Lion, maggio 2017
96 pagine, spillato, colori – 9,95 €
ISBN: 9788893516563

La sottotrama centrata su Swamp Thing e Mercury regala tavole piene di luce (diamo il giusto merito a Andre Szymanowicz), emozioni variegate e (forse) un mistero più intrigante della storia principale.
Simone Rastelli

Simone Rastelli

(1966) Lettore disordinato e onnivoro, è particolarmente interessato alla diffusione del fumetto al di fuori del pubblico di appassionati. Nelle sue riflessioni, affronta e sfrutta le opere come serbatoi di punti di vista sul mondo e come esempi di meccanismi narrativi. La sua missione è portare il fumetto in tutte le case, a grandi e piccini. Collabora con Lo Spazio Bianco dal 2002: è stato responsabile delle Brevisioni dal 2011 al 2015 e caporedattore fra il 2012 e il 2015. Attualmente, è uno dei revisori (proof reader) del sito. Ha pubblicato Guida non ufficiale a Sandman (Edizioni NPE, 2021) e I mondi di Tintin (Resh Stories, 2022).

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