Copia di COP F14L

La guerra degli orchi (Peru, Daxiong, Lorusso)

1 Luglio 2015
A un passo dalla rovina, i feroci Orchi ripongono le loro speranze nel codardo, ma astuto Kil'Tyrson
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CoverÈ un brutto periodo per gli orchi: uomini, elfi e nani hanno unito i vessilli e la coalizione sta avendo la meglio sulla loro stirpe, ormai vicina alla disfatta. La forza bruta non basta più, occorrono tattica e strategia, militare e persino diplomatica: questa la convinzione di Kil’Tyrson, unico sopravvissuto della sua tribù e deciso a risollevare le sorti della propria gente.
Il volume, sceneggiato da Olivier Peru, offre una lettura leggera e piacevole, l’ambientazione fantasy è arricchita dalla messa in scena dei complotti e degli stratagemmi che il protagonista imbastisce per vincere la guerra contro le altre razze. Niente di eccessivamente complicato o machiavellico, alcuni passaggi narrativi sono risolti con grande disinvoltura, alla ricerca del colpo di scena o la trovata d’effetto. La saga, visto anche il tono divertito e ironico, e la citazione di World of Warcraft  già nella prima pagina, sembra pensata per un pubblico piuttosto giovane, ma resta godibile anche per chi abbia qualche lettura del genere alle spalle. Ai disegni del primo episodio troviamo Daxiong, mentre le matite del secondo sono di Giovanni Lorusso. Il loro lavoro lascia sicuramente soddisfatti, entrambi  interpretano bene il genere facendo attenzione alle architetture, alla cura dei dettagli e alla spettacolarità delle tavole. Più elegante il tratto di Lorusso, che, senza sacrificare il dinamismo o l’espressività dei personaggi, realizza delle tavole che spiccano per pulizia e leggibilità.

 

Abbiamo parlato di:
La guerra degli orchi
Olivier Peru, Daxiong, Giovanni Lorusso
Traduzione di Leonardo Taiuti
Mondadori Comics, marzo 2015
96 pagine, cartonato, colori – 14,95 €
ISBN: 9788869261107

 

orco

Davide Grilli

Davide Grilli

(Lucca 1977)  Iniziato dai genitori alla lettura di Topolino all'età di sei anni, non smette più. Abita in provincia di Pistoia con la moglie, un figlio, e una mole di albi che ne minaccia l'incolumità.  L'apertura di una fumetteria in una cittadina vicina gli fa capire che esistono molti più fumetti di quelli che potrà mai acquistare e forse per questo nel 2002 decide di passare dall'altra parte del banco ed aprirne una propria assieme a un'amica, esperienza conclusa ma ricchissima, anche se solo dal punto di vista umano.

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