Gerlanda di Francia immagina “Lo Spazio Bianco”

Gerlanda di Francia immagina “Lo Spazio Bianco”
Cos'è “lo spazio bianco”? Com'è possibile riempirlo? La risposta a queste domande è affidata in questa puntata alla fumettista e illustratrice Gerlanda di Francia.

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è Gerlanda di Francia, con la sua  illustrazione “Kitsune”. Buona visione.

Kitsune

kitsune

Gerlanda di Francia

Dopo gli studi all’ Accademia di Belle Arti di Roma, inizia il suo percorso artistico nel mondo della decorazione pittorica realizzando perlopiù trompe l’oeil e piccoli lavori su commissione. In seguito prende la strada del tatuaggio, che interrompe dopo qualche anno per costruire l’associazione culturale HulaHoop di Roma in cui organizza eventi legati a tutte le espressioni artistiche.
Predilige le tecniche classiche, olio su tavola nella pittura, ma anche acrilico e tempera, biro e matite per i disegni. I suoi lavori sono sospesi tra la grafica del tatuaggio, l’illustrazione e la più preziosa icona sacra. Con la tecnica classica cerca di rendere plausibili e convincenti le sue visioni improbabili, oniriche e fantastiche, in uno stile personale e non confondibile che riassume gli umori della nuova generazione nei confronti della pittura, vissuta ed interpretata per narrare il contemporaneo, evocandolo con il ricorso al simbolo ed all’allegoria.
Nel suo background ci sono numerose mostre collettive in Italia e all’estero, progetti personali in molte città italiane. La sua più recente esposizione personale, PHANTASMAGORIA , è un viaggio nel mondo vittoriano tra personaggi della letteratura e del cinema di genere ed è stata in mostra presso la Nero Gallery di Roma nell’autunno 2019.
Le sue illustrazioni sono state pubblicate da Illustrati , Frigidaire e Il nuovo Male.  Ha realizzato molte copertine per  libri, riviste e  LP musicali, tra i quali  Debbi la strana, romanzo Horror di Paolo di Orazio edito da Cut-Up e l’ ultimo album di The Bone Machine Sotto questo cielo nero.

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