Esce il 19 febbraio, per Alessandro Editore (Editoriale Cosmo) un nuovo volume a fumetti adattato da Lovecraft: “Gli orrori della Miskatonic University”.
La ormai celebre vignetta satirica cinese che riprende l'Ultima Cena di Leonardo per schernire il G7 è gustosa per il livello di dettaglio che assume, e crea una satira sottilmente "sequenziale".
Negli ultimi due decenni, il fumetto ha conquistato gli scaffali delle librerie. Ma riuscirà un giorno a conquistare anche il premio Strega? E, soprattutto: avrebbe senso?
Le origini del fumetto affondano nella tradizione precedente sotto il profilo letterario e artistico. Due casi interessanti sono quelli del Castello della Manta e del Roman de Fauvel....
Nella bolla di filtro del mondo del fumetto italiano si è tornati a ragionare di censura e libertà di espressione sulla scorta di una recente polemica di cui, però, non mi interessa parlare. Mi è tornata invece la voglia di riprendere in parte un mio vecchio pezzo sullo psichiatra Fredric Wertham, il primo acerrimo nemico dei comics (vedi qui). In quel pezzo mi soffermavo nello specifico sulla sua opera più famosa, “La seduzione degli innocenti” (1954), il fulcro dell’attacco contro il fumetto di quegli anni, con una vasta eco e un vasto effetto anche sulla storia del medium. Sullo Spazio
"Favola di Venezia", ambientata esattamente cento anni fa, è tra le più belle avventure del Corto Maltese di Hugo Pratt, dove l'autore tratta di esoterismo, fascismo e della città dove ha le sue radici.
"Tutto è vero" di Giacomo Nanni, edito da Rizzoli Lizard, è un'affascinante riflessione a fumetti che ha al centro l'attentato di Charlie Hebdo, sviluppato in un discorso amplio e complesso.
La leonessa di Dordona,, sceneggiato da Enrico Orlandi e disegnato da Gaia Cardinali, è la nuova graphic novel di Tunuè che va a riscrivere l'eroina dell'Orlando Furioso, Bradamante.