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Cartoomics 2018: intervista a Casty

A Cartoomics 2018 abbiamo intervistato Casty, con cui abbiamo parlato della sua parodia disneyana di "Martin Mystère", del suo progetto per l'etichetta Radium "Mondo Plastica" e delle prossime storie per "Topolino".
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Dopo i primi passi nel mondo del fumetto come autore per Lupo Alberto e Cattivik, Casty approda nel 2002 sulle pagine di Topolino nelle vesti di sceneggiatore, diventando successivamente anche autore completo. Nel giro di pochi anni si attesta come uno degli autori più apprezzati dagli appassionati, creando diverse storie che hanno saputo ridare dignità al personaggio di Topolino grazie a intrecci solidi e intriganti: il suo Mickey Mouse, un po’ timido e indifeso, ma generoso e determinato nell’aiutare chi subisce soprusi, ricorda quello di Romano Scarpa, a cui Casty liberamente si ispira.

Abbiamo intervistato Casty a Cartoomics 2018, presente in fiera in occasione dell’uscita su Topolino di Topin Mystère e Orobomis, la città che cammina, parodia disneyana di Martin Mystère, il fumetto Bonelli ideato da Alfredo Castelli.

L’autore ci ha raccontato che l’idea della storia è nata da un pranzo al quale era presente anche Castelli; chiacchierando è emersa la comune passione per i misteri, per Topolino e per Martin, e da quello scambio è presto nata l’idea di realizzare una versione Disney del personaggio bonelliano, approvata poi dalla redazione di Topolino.
Casty ha rivelato che il mistero alla base della sua storia non affonda le radici in qualche leggenda esistente ma è completamente frutto della sua fantasia, attingendo all’archetipo della città perduta tipico di questo genere narrativo.

Abbiamo poi affrontato con il fumettista goriziano il tema del racconto d’avventura classico, alla Verne o alla Salgari, cercando di capire se secondo lui può ancora avere presa sui lettori più giovani, e da questo argomento gli abbiamo chiesto di Mondo Plastica, il progetto in crowdfunding per l’etichetta Radium di cui ha scritto la sceneggiatura.

Infine, nel futuro topolinesco dell’autore è emerso il seguito di Tutto questo accadrà ieri, sempre in coppia con Massimo Bonfatti, e alcune storie in due tempi sempre con protagonista il Topolino classico.

Di seguito la nostra video-intervista a Casty:

https://www.youtube.com/watch?v=X_Mco3rOJnM&feature=youtu.be

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli

Gianluigi Filippelli (Cosenza, 1977) ha conseguito laurea e dottorato in fisica presso l'Università della Calabria. Attualmente lavora presso l'Osservatorio Astronomico di Brera (Milano) dove si occupa di Edu INAF, il magazine di didattica e divulgazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica di cui è editor-in-chief.
Tra i suoi interessi, le applicazioni della teoria dei gruppi alla fisica e la divulgazione della scienza (fisica e matematica), attraverso i due blog DropSea (in italiano) e Doc Madhattan (in inglese). Collabora da diversi anni al portale di critica fumettistica Lo Spazio Bianco, dove si occupa, tra gli altri argomenti, di fumetto disneyano, supereroistico e ovviamente scientifico.
Last but not least, è wikipediano.

Andrea Bramini

Andrea Bramini

(Codogno, 1988) Dopo avere frequentato un istituto tecnico ed essersi diplomato come perito informatico decide di iscriversi a Scienze Umane e Filosofiche all'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove a inizio 2011 si laurea con una tesi su "Watchmen". Ha lavorato per un'agenzia di pubbliche relazioni ed è attualmente impiegato in un ufficio.
Appassionato da sempre di fumetti e animazione Disney, ha presto ampliato i propri orizzonti imparando ad apprezzare il fumetto comico in generale, i supereroi americani, i graphic novel autoriali italiani ed internazionali e alcune serie Bonelli. Ha scritto di queste passioni su alcuni forum tematici ed è approdato su Lo Spazio Bianco nel 2011, entrando qualche anno dopo nel Consiglio direttivo.

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