Chi è Spider Jerusalem? È il più grande bastardo, figlio di buona donna, drogato, incorruttibile, sfrontato e inarrestabile giornalista della storia del fumetto! Un uomo odiosamente onesto quanto volgare, in un futuro dove tutti i sogni e tutti gli incubi della scienza sono stati realizzati, dove corruzione, depravazione, sfruttamento e ignoranza sono la realtà quotidiana, e dove a contrastare il viscido presidente americano Callahan sembra essere rimasto solamente lui. Pronto a parlare, a sputare la verità in faccia al mondo, anche quando questa non la si vorrebbe conoscere, anche quando fa paura o ci mette davanti alle nostre colpe, a
Chi è Spider Jerusalem? È il più grande bastardo, figlio di buona donna, drogato, incorruttibile, sfrontato e inarrestabile giornalista della storia del fumetto! Un uomo odiosamente onesto quanto volgare, in un futuro dove tutti i sogni e tutti gli incubi della scienza sono stati realizzati, dove corruzione, depravazione, sfruttamento e ignoranza sono la realtà quotidiana, e dove a contrastare il viscido presidente americano Callahan sembra essere rimasto solamente lui. Pronto a parlare, a sputare la verità in faccia al mondo, anche quando questa non la si vorrebbe conoscere, anche quando fa paura o ci mette davanti alle nostre colpe, a costo di rischiare la sua stessa vita per un ideale più alto. Giornalista fino alle ossa, armato della sua scrittura e del suo acume.
Questo folle personaggio e questo folle mondo sono frutto della mente di Warren Ellis (Stormwatch, Authority, Planetary) e delle matite di Darick Robertson (Wolverine, Spider-Man, New Warriors, Punisher), che utilizzano le storie ultraviolente e crude per criticare, come da sempre è caratteristica della narrativa di fantascienza, la società moderna, estremizzandone i difetti e presentandoli così nudi, evidenti.
Fa ridere, fa stare male, ma soprattutto sotto la scorza di fumetto rumoroso ed eccessivo, fa pensare. In poche parole, Vertigo allo stato puro.
“Il giornalismo è per quelli follemente intrippati, per i passionali, per i mezzi matti e per la gente a cui frega qualcosa.” “È quello che aspettavo di sentirti dire.”
Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.