
Sia la storia, semplice e lineare, che l’ambientazione, popolata da strane creature, e l’aspetto grafico tradiscono a mio parere l’influenza di Shonen più famosi come Dragon Ball, One Piece ed Hokuto no Ken. Il disegno sembra privilegiare più il contesto che i personaggi, non dimenticando comunque di accentuare le bizzarre espressioni dei volti in situazioni comiche o di imbarazzo.
La similitudine con altri Shonen non giova alla riuscita di questo manga ma, dal mio punto di vista, nonostante le evidenti affinità nei confronti delle serie citate, ci sono comunque dei punti a favore che vanno tenuti in considerazione, su tutti l’originalità dell’idea di base e la comicità non-sense del manga.
La mia quindi non vuole essere una bocciatura completa, aspettiamo l’uscita dei prossimi volumi per seguire l’evoluzione della storia e lo sviluppo di una serie che ogni amante della buona cucina dovrebbe in ogni caso sfogliare.
Abbiamo parlato di:
Toriko #1
Mitsutoshi Shimabukuro
Traduzioni di Yupa
Star Comics, Febbraio 2012
208 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,20€
ISBN: 97711299820032014

