Intervistato da Bleeding Cool prima della sua apparizione a Lucca Comics, lo sceneggiatore Jonathan Hickman ha avuto modo di parlare dei prossi due capitolo cinematografici degli Avengers, Doomsday e Secret Wars, basati in larga parte sul suo lavoro alla Marvel. A questo proposito, Hickman ha confermato di avere fatto da consulente e di avere osservato tutta l’evoluzione della lavorazione di Avengers: Doomsday fin dalle prime bozze delle sceneggiature.
E’ stato davvero interessante. Non so se sia una cosa risaputa, ma faccio consulenza per gli studi cinematografici e leggo quasi tutte le sceneggiature dei film che hanno in cantiere. È stato affascinante osservare l’evoluzione del progetto negli ultimi due anni e mezzo, da quando ho iniziato a leggerne i copioni. C’è stata una svolta importante con il ritorno dei fratelli Russo e di [Steven] McFeely, oltre all’annuncio del rientro di Robert Downey Jr. nel cast. È stato tutto estremamente interessante. Loro sono persone squisite, mi trattano benissimo e sono davvero entusiasta di ciò a cui stanno lavorando. Non ho ancora visto un montaggio definitivo, ma ho potuto osservare il lavoro in corso d’opera. Si percepisce chiaramente il loro grande entusiasmo. La cosa più curiosa, in assoluto, è che non mi era mai capitato di seguire un film durante la lavorazione, prima ancora dell’aggiunta della CGI. Potevi vedere scene prive di qualsiasi effetto speciale, per poi ritrovarti, molto tempo dopo, davanti alla versione finale. È una sorta di magia. Ho trovato l’intero processo davvero affascinante.
Detta in termini molto semplici, sì; i responsabili degli effetti visivi sono davvero incredibili. Non riesco nemmeno a immaginare quanto possa essere difficile recitare in certe condizioni. Secondo me, la cosa aveva quasi l’aria di un’alchimia, non si trattava solo di abilità tecnica o roba del genere. Però è stato interessante e davvero bello.
Avengers: Doomsday uscirà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 16 dicembre, mentre Avengers: Secret Wars il 17 dicembre 2027.






