Garibaldi risorgimento preview

Il Garibaldi vendicatore della Emmetre Edizioni

7 Luglio 2025
Andrea Guglielmino trasforma l’eroe risorgimentale in un giustiziere anni ’90 sulle orme de "Il Corvo" di James O’Barr.
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Garibaldi risorgimento 1

L’incontro tra il giornalista/scrittore Andrea Guglielmino e la Emmetre Edizioni – piccola e agguerrita casa editrice fondata dal disegnatore Fabrizio De Fabritiis e da sua moglie Chiara Mognetti – ha portato a una congiunta esplorazione di nuovi generi narrativi. Uno di questi è il Garibaldiverse: un universo editoriale composto da storie in volume che riprendono l’eroe risorgimentale calandolo in un’ inedita dimensione action-pop-horror-fantasy, con titoli come Garibaldi VS Zombie, Garibaldi VS Frankenstein e il divertissement Garibaldi VS Mickey (Mouse).

L’ultima fatica dell’autore, Garibaldi: Risorgimento, è una miniserie in due parti pubblicate rispettivamente a fine 2024 e inizio 2025, il cui incipit è basato sul duplice significato del titolo: Risorgimento come processo storico legato all’eroe dei due mondi ma anche come resurrezione.
La storia è ambientata nell’Italia del 1994, un periodo di forte fermento in ambito politico e sociale nonché anno dell’uscita di un film destinato a diventare un cult movie generazionale, Il Corvo.

Ed è proprio un corvo, traghettatore di anime, che esaudisce la preghiera di vendetta dell’adolescente Libero, appassionato di storia e della figura di Garibaldi, la cui sorella (dall’esplicito nome di Italia) viene uccisa durante un pestaggio tra ragazzi di un centro sociale e naziskin. Questo riporta Garibaldi in vita per una missione di castigo, camminando in un Paese che ha contribuito a far nascere, ma che non riconosce più come quello per cui ha combattuto.

Garibaldi risorgimento 2

Guglielmino mescola tra loro due icone – una storica e l’altra cinefumettistica – ripercorrendo da un lato le atmosfere cinematografiche degli anni ’90 e dall’altra ispirandosi fortemente alla creatura del fumettista James O’Barr (più al film, in realtà, che al fumetto).
Il risultato è una storia di intrattenimento troppo derivativa e citazionista per risultare originale e identitaria, nonostante l’autore riesca a modulare con intelligenza gli incipit e la mitologia creata da O’Barr adattandoli alla figura di Garibaldi e suggerendo una linea universale dove i corvi sono creature ataviche in grado di riportare sulla Terra le anime dei morti.
La trama è lineare e, nonostante qualche forzatura nello sviluppo narrativo e nella caratterizzazione psicologico/emotiva dei personaggi, risulta avvincente grazie a un ritmo serrato e a dialoghi ben scritti che, tra le righe, pongono alcune riflessioni sullo stato sociale e politico del nostro Paese.

Ben sei disegnatori si sono alternati nei vari capitoli della miniserie in maniera da ridurre i tempi di produzione e uscire contemporaneamente al remake de Il Corvo, segno di come la Emmetre sia molto attenta a marketing e promozione. Ma al di là di questo aspetto, tutti i disegnatori si rivelano solidi e strutturati per stile, storytelling e tecnica di disegno, in particolar modo Mirko Cusmai e Riccardo Frezza, titolari di un interessante tono dark-underground che si avvicina molto a quello di James O’Barr.

Abbiamo parlato di:
Garibaldi Risorgimento – Parte 1 e 2
Andrea Guglielmino, Riccardo Frezza, Fabio Govoni, Jarod Cannucciari, Bobbo Cornacchini, Mirko Cusmai, Emanuel Derna
Emmetre Edizioni, 2024-2025
52 pagine, brossurato, Bianco e Nero – 9,90 €/cad.
ISBN: 9791281924000 – 9791281924031

Paolo Pugliese

Paolo Pugliese

Grafico editoriale, web designer e web copywriter per lavoro; cinefilo, lettore, collezionista e scrittore per passione.

Legge fumetti italiani e stranieri (soprattutto americani) praticamente da tutta la vita e, crescendo, sente l’esigenza anche di scrivere in proposito, diventando nel 2013 articolista per la rivista Fumo Di China. Collabora per dieci anni con il sito ComicUS, scrivendo anche per siti come Reportonline, Bgeek.it e dirigendo per 13 anni il sito Occhi sul Cinema. Fiori all’occhiello della sua attività di intervistatore sono gli incontri con Masami Suda e JunichiHayama, pilastri dell’animazione giapponese, con lo sceneggiatore Mauro Boselli e i registi Amos Gitai, Alessandro Rak ed Enzo D'Alò. E’ stato direttore artistico della convention Daunia Comics & Games nonché collaboratore dell’evento annuale BGeek.

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