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Lou Lubie: comprendere la ciclotimia, con un sorriso

14 Dicembre 2017
"La mia ciclotimia" ha una coda bellissima: un fumetto per raccontare disturbi dell'umore con ottimismo, ironia e grande chiarezza divulgativa.
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Lou Lubie è una fumettista, scrittrice, programmatrice e creatrice di videogame e forum creativi francese, tutte attività che dimostrano una personalità dotata di un notevole estro. ComicOut la presenta in Italia per la prima volta con una graphic novel davvero particolare, a partire dal suo lungo titolo: La mia ciclotimia ha la coda rossa.

Il volume è un’autobiografia dell’autrice che racconta in particolare del suo rapporto con un disturbo dell’umore, la ciclotimia appunto, legato alla bipolarità. Lubie utilizza il fumetto per raccontarci del lungo percorso che l’ha portata a scoprire, comprendere e gestire il suo disturbo. L’autrice sceglie di rappresentare le malattie bipolari come animali, dando al suo le sembianze di una volpe

Parlare di temi legati alla psicologia e a un disturbo come il bipolarismo, che negli ultimi anni è diventato “di moda”, significa affrontare temi gravati da pregiudizi di ogni genere, banalizzazioni e usi impropri. Il lavoro di Lubie, prima di tutto, offre un approccio che è in grado di fare estrema chiarezza in maniera delicata e ironica, senza scadere nel didascalico, nel pedante o nel patetico.

Il fumetto riesce a raccontare di sofferenza e dolore e a fornire puntuali informazioni medico-scientifiche con grande leggerezza e umorismo, in modo chiaro ed estremamente comprensibile, riuscendo anche a combattere la disinformazione e i preconcetti che troppo spesso accompagnano simili tematiche.

Il disegno è accattivante, semplice e frizzante, ed è spesso il mezzo con cui vengono alleggeriti i toni del racconto, oltre a essere utilizzato come un mezzo molto efficace per chiarire concetti, stati d’animo e situazioni.

Che giochi in maniera metaforica, che utilizzi gag da striscia comica, cliché grafici o meccanismi metanarrativi (meraviglioso l’utilizzo “concreto” che fa dei balloon in alcuni passaggi), il disegno risulta allo stesso tempo piacevole, immediato e incisivo ‒ anche grazie alla bicromia di bianco, nero e arancione – che rende ancor più espressive le tavole di Lubie.

L’autrice utilizza diverse soluzioni grafiche, alcune mutuate sicuramente dalla sua esperienza nell’infografica, regalandoci un racconto intelligente, fondamentalmente ottimista, commovente e divertente, e che dimostra ancora una volta il grande potere del medium fumetto nell’ambito della divulgazione, riuscendo a mescolarla con un racconto intimo e umano.

Abbiamo parlato di:
La mia ciclotimia ha la coda rossa
Lou Lubie
Traduzione di Boris Battaglia
ComicOut, 2017
144 pagine, brossurato, bicromia – 14,90€
ISBN: 9788897926511

Paolo Ferrara

Paolo Ferrara

Nato a Bologna, classe 1977, svolge diversi mestieri e frequenta corsi di fumetto, teatro, doppiaggio e un Master in Tecniche della Narrazione presso la Scuola Holden di Torino. Insegna storytelling per varie realtà e associazioni e ha una cattedra di Storytelling per i Media presso IAAD Torino e Bologna.

Come freelance sceneggia (per cortometraggi, Mediaset, videogame per Tiny Bull Studios e qualche fumetto web), ha pubblicato opere di narrativa e narrativa per bambini ( Saga Edizioni, Epika Edizioni, La Strada di Babilonia, Delos Books, Milena Edizioni e Kalimat Group – editore degli Emirati Arabi Uniti- ).

Da più di 15 anni è conduttore e autore radio/podcast ( RadioOhm / SonoCoseSerie) e collabora come recensore e articolista per diverse riviste digitali e non (tra cui Lo Spazio Bianco).

È sceneggiatore della serie Chimere sull'app Jundo Comics e ha diversi progetti in arrivo in vari media: qualunque cosa pur di raccontare storie.

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