Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?
Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.
Ospite di questa puntata è Valentina Pinti con la sua illustrazione “Inside”. Buona visione.
Inside
Valentina Pinti
Valentina Pinti formata al N.I.D. di Perugia nel corso di “Illustrazione e Fumetto” sotto la guida di Francesco Biagini e Manuel Bracchi, frequenta in seguito l’Accademia di Belle Arti e si laurea nel corso di “Pittura”. Partecipa a vari concorsi per fumettisti e illustratori vincendo il premio “Fumo di China” del Concorso Nuvoloso 2015. Collabora con la casa editrice Crazy Camper per la realizzazione dell’albo di “Teenage Mummy” (2013) e di “Bren Gattonero – Il giorno che il mare chiamò” (2016). Nel frattempo realizza illustrazioni per eventi, principalmente musicali e collabora con alcune aziende e scuole portando avanti progetti legati al fumetto. Al momento sta lavorando per la casa editrice Noise Press, in particolare alla realizzazione del nuovo numero della serie “The Steams”.


