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Dampyr #181 – La lunga notte dell’odio (Porretto, Mericone, Genzianella)

14 Aprile 2015
Dampyr festeggia i quindici anni di vita editoriale facendo esordire sulle serie due nuove sceneggiatrici.
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D181_coverNel numero che celebra i quindici anni di vita della testata, le due neo sceneggiatrici  Rita Porretto e Silvia Mericone portano Harlan nella cittadina di Winter in Iowa, per un nuovo confronto con un demone ramingo della Dimensione Oscura (già visto nel #116) che ha la capacità di enfatizzare la malvagità presente in ogni animo umano. La coppia di autrici, partendo da crudeltà e meschinità reali e quotidiane, qui amplificate nel soprannaturale tipico di Dampyr, ha il merito di trasmettere al lettore l’angoscia e la paura di atmosfere horror e da incubo dosate con sapienza. Tuttavia la narrazione scivola troppo repentinamente verso il finale, tipico e poco incisivo, tralasciando di approfondire alcuni aspetti importanti della storia, come la vicenda passata di cui quello che leggiamo è l’epilogo, e trattando comprimari importanti quali la “strega” Cathy e l’Amesha Anyel più come meri meccanismi narrativi che come personaggi psicologicamente definiti.

Una conferma arriva invece dai disegni di Nicola Genzianella, il cui stile ricco di tratteggi e giochi d’ombre di toppiana memoria è uno di quelli che attualmente meglio incarnano le atmosfere opprimenti e orrorifiche della serie. In alcune tavole il disegnatore richiama molto la cifra di un altro maestro come Corrado Roi, restando comunque assolutamente originale e capace di restituire con efficacia gli stati d’animo dei protagonisti e l’ambientazione cupa e angosciante della storia.

Abbiamo parlato di:
Dampyr #181 – La lunga notte dell’odio
Rita Porretto, Silvia Mericone, Nicola Genzianella
Sergio Bonelli Editore, Aprile 2015
98 pagine, brossurato, bianco e nero, 3,20 €
ISSN: 977159000200250181

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David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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