
Uno Shonen dal ritmo elevato, che in questo primo volume si premura di seminare dubbi e domande e di introdurre i personaggi e le loro caratteristiche peculiari. Pur sviluppandosi secondo una serie di snodi classici del genere e delineando personaggi e rapporti personali che non brillano per originalità, il risultato è gradevole e divertente nella sua leggerezza. Il meccanismo per il quale il protagonista non è (per ora) l’eroe pronto a salvare il mondo e i dubbi sulle reali intenzioni di Yuma sono punti di forza che lo distinguono da tanti manga affini. Lo stile dell’autore non spicca per personalità, ma risulta chiaro e pulito anche nelle scene concitate, realistico con la tendenza a sottolineare le parti più leggere con espressioni in stile super deformed e kawaii (carino). La recitazione dei personaggi piuttosto piatta ma funzionale.
Se vi piacciono i manga d’azione per ragazzi e non vi preoccupa troppo la sensazione di déjà-vu, World Trigger può essere una lettura di svago, pur non sembrando di ambire a niente più di questo.
Abbiamo parlato di:
World trigger #1
Daisuke Ashihara
Traduzione di Michela Riminucci
Star Comics, ottobre 2015
192 pagine, brossurato, bianco e nero – 4.30€
ISSN: 977228102800450035









