Black Widow

Vedova Nera #1 (Edmondson, Noto)

1 Dicembre 2014
Torna la Vedova Nera, la super-spia sovietica dell'universo Marvel, in una serie regolare ad opera di Nathan Edmondson e Phil Noto.
Leggi in 1 minuto

La Vedova Nera gode certamente di rinnovata popolarità grazie alla versione cinematografica, centrale nelVedova Nera 1 (ott 2014) - copertina Marvel Cinematic Universe. È quasi naturale conseguenza l’incentrarsi di nuovi progetti fumettistici su di lei. Questo numero 1 è particolarmente interessante, per almeno due motivi. Il primo, forse quello di maggior richiamo, sono gli straordinari disegni dell’americano Phil Noto, non quanto meriterebbe la sua bravura, affermo con una battuta (facile). Tratto pulitissimo all'”europea”, tecnica sopraffina, costruzione della tavola molto varia e di grande efficacia cinematica. Il secondo motivo è la scrittura di Nathan Edmondson. Probabilmente non aggiunge nulla di nuovo o significativo al personaggio, però la caratterizza benissimo: col suo lato umano e le sue debolezze (si veda in particolare il finale della seconda storia) da una parte, e il suo cinismo e le sue abilità strabilianti nel mestiere di spia dall’altra. Senza sbavature e con grande abilità nei dialoghi. Interessante la scelta, almeno così pare di capire da queste due prime storie, di dare meno spazio alla famigerata trama orizzontale, per raccontare singole missioni della supereroina russa. Da leggere, senza aspettarsi il capolavoro (parlando in generale: i disegni sono qualcosa in più) ma molto divertente.

Abbiamo parlato di:
Vedova Nera 1 – Marvel Saga 20
Nathan Edmondson, Phil Noto
Traduzione di Leonardo Rizzi
Panini Comics, ottobre 2014
48 pagine, brossurato, colore – 3,00 €
ISBN: 977203953690440020Black-Widow-1

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

Commenta:

Your email address will not be published.