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Rim City #4 (Apreda, Orlandini)

22 Dicembre 2015
La missione di Kendra giunge al suo epilogo, con risultati solo parzialmente soddisfacenti.
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Nel quarto e ultimoRim-City-4-cover numero di Rim City si conclude il viaggio di Kendra e del suo equipaggio, purtroppo senza grandi colpi di scena o trovate degne di nota.
La storia procede in modo lento e prevedibile, andando a intaccare inevitabilmente il ritmo del racconto.
I pezzi del puzzle si ricompongono andando a far luce su alcuni punti oscuri della trama, inciampando in cliché già visti e poco originali.
Da un lato però la scelta di rifugiarsi in espedienti classici può risultare azzeccata se si considerano tutti e quattro i numeri di Rim City come un semplice incipit a qualcosa di più grande, anche se puntare maggiormente sull’innovazione avrebbe giovato all’intero fumetto, visto anche il contesto indipendente di pubblicazione dell’opera, estremamente adatto alla sperimentazione di nuove idee.
Da un punto di vista grafico il numero risulta curato sotto ogni aspetto, anche grazie ai brillanti colori capaci di valorizzare al meglio i disegni, sempre molto vicini allo stile supereroistico americano. Ben realizzate anche le sequenze d’azione, anche se incapaci di spezzare il ritmo lento della storia in modo convincente.
Rim City, nel suo insieme, è quindi un esperimento riuscito solo a metà. Non resta che aspettare la possibile evoluzione dell’intero brand per capire se riuscirà ad apportare innovazioni significative al genere fantascientifico.

 

Rim City 4

 

Abbiamo parlato di:
Rim City#4
Alessandro Apreda, Daniele Orlandini
Progetto Radium
24 pagine, colori

Andrea Stella

Andrea Stella

(Collaboratore esterno) È nato a Torino nel 1992. Ha frequentato il Corso di Sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Torino. È un fan del fumetto underground. Segue con attenzione vari settori dell'intrattenimento italiano (in particolare cinema, fumetti, industria videoludica, tv e social media).
Ha co-fondato lo studio creativo Madness Factory. È il soggettista e sceneggiatore dei progetti crossmediali indipendenti Paracelso, Storia di una Bambola di Pezza ed Escape from Crypto-Land. È il co-creatore del mini antologico a fumetti indipendente Horror & Weird. Tra il 2015 e il 2020 pubblica online varie tipologie di testi tra cui fumetti brevi, vignette satiriche (Il Rex), raccolte di racconti (Novelle Dimenticate, Sono solo Storiellette) e altro materiale testuale tra cui Lo Scrigno Azzurro e Favolacce Postmoderne. Successivamente scrive nuove opere indipendenti (tra cui GattoMatto, Lo Strego, Fiabe Strane, Fiabe Storte, Dieci Tormenti) e firma il soggetto e la sceneggiatura di vari corti tra cui La Donna e il Drago.
È co-autore del dramedy indie a fumetti Zombie Sapiens e l'ideatore di Mrs. Italia, opera indipendente con protagonista una supereroina sfrontata e iconoclasta.
Insieme all'agenzia creativa Black Fox ha curato vari progetti crossmediali legati tanto al mondo aziendale che dei social media, tra cui Pulp Movie.it e Tel J Adventures.
Nel corso del tempo ha collaborato con numerose realtà tra le quali: NonSoloGore (portale dedicato al cinema indipendente italiano), Kawama Editoriale (The Dirty Dozen - I tre maiali e il lupo cattivo), Lo Spazio Bianco, Boggi Milano, Ivvi Editore (volumi corali Le nostre quarantene, Amici Gatti, Libro giallo - Poesia italiana), Blatta Production (CANI - Solo un cane), Everyeye.it, Morsi Editore, Collettivo Interiors (Hikikomori - Facile come bere un bicchier d'acqua, Déjà Vu - Déjà Rabbit), Weird Book, Alambicco Comics (Fino all'ultimo respiro - Il guardiano del faro), BeccoGiallo Editore (Il mio primo dizionario dei Videogiochi Cult).
In campo video si occupa prevalentemente di co-regia, aiuto regia e direzione creativa. Ogni tanto posta qualche video sul suo canale TikTok. Email: cavecanemdocet@gmail.com.

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