Nathan Never #349 – Tigre (Medda – Maresca)

Nathan Never #349 – Tigre (Medda – Maresca)
Una madre rapisce suo figlio in coma. Una casa farmaceutica vuole insabbiare la verità. A Tropical City una nuova indagine per l’ex Agente speciale Alfa Nathan Never.

nathan never 349_tigreRientrato a Tropical City, Nathan è ingaggiato dai genitori adottivi di Adam, bambino in coma rapito dall’ospedale dalla madre biologica, Savannah. Quest’ultima si oppone alla decisione di lasciar morire il figlio dopo la valutazione di un software secondo il quale non ci sono più speranze. Nell’albo Tigre sta a Nathan ritrovare Adam fra depistaggi e montature.
Con la sceneggiatura di e i disegni di (all’esordio su ), l’episodio risulta a tratti insipido. La storia, che ha un prologo a metà fra il legal thriller e il medical drama, introduce due temi socialmente e moralmente attuali: l’eutanasia e il potere delle case farmaceutiche. Ma entrambi restano sullo sfondo, senza mai essere approfonditi nonostante la propensione del protagonista (espressa di frequente nella lunga carriera) alle riflessioni profonde.
La trama appare inoltre più adatta a un racconto autoconclusivo che a far parte del ciclo Intrigo Internazionale. Rispetto a Nathan Never #348, dove dettagli riconducibili alla saga erano disseminati qua e là favorendo la continuity, in Tigre non ce n’è traccia, fatta eccezione per le quattro tavole conclusive che aggiungono un secondo finale all’albo.
I disegni di Luca Maresca accompagnano la narrazione senza infamia e senza lode: il tratto è realistico, curato, con una linea chiara che fa risaltare il bianco in una gabbia bonelliana utilizzata in modo rigido. 
Il punto di interesse maggiore è quindi legato proprio alle pagine finali che lasciano presagire una svolta: forse il ritorno di Nathan all’Agenzia Alfa?

Abbiamo parlato di:
Nathan Never #349 – Tigre
Michele Medda, Luca Maresca
, giugno 2020
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,90 €
ISSN: 977112157300100349

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