V for Venduto (Sal Modugno)

Come sarebbe andata se V for Vendetta fosse stato ambientato in Italia? Sal Modugno lo racconta con un webcomic in dieci capitoli.
Articolo aggiornato il 18/11/2017

V for Venduto (Sal Modugno)Sal Modugno ha concepito V for Venduto chiedendosi come sarebbe la più nota storia scritta da Alan Moore e disegnata da David Lloyd se fosse stata ambientata in Italia. La risposta è in un webcomic di dieci capitoli che sarebbe fuorviante definire ‘parodia’ dell’originale V for Vendetta.
Anche Vì indossa la maschera di Guy Fawkes e salva un’adolescente, Violetta, da un futuro di prostituzione. Dietro le sue gesta borderline, violente e discutibili, si cela il desiderio di mondare il Paese da ogni forma di corruzione e iniquità sociale. A essere attaccati sono potenti collusi con la mafia e alti prelati macchiatisi del crimine di pedofilia, ma sempre rimasti impuniti.
Modugno non esita a connotare fisicamente i personaggi, così da poterli identificare facilmente con i più noti esponenti della classe politica e del potere religioso presenti in Italia. E se i disegni, dal tratto veloce e pulito, concepiti per la pubblicazione sul Web, risentono in negativo della formazione da autodidatta dell’autore, i contenuti dei messaggi lanciati dalle tavole di questo fumetto sono feroci e spiazzanti. La risata amara scaturita dalle battute brillanti e dalle situazioni grottesche si alterna a passaggi toccanti e di autentica riflessione.
Il finale drammatico, l’unico possibile, insegna che i veri cambiamenti sono lenti, anche se si può scegliere la via della rivoluzione. La rivoluzione però si fa con il sangue e dimostra che la malvagità è per l’uomo una pulsione irrinunciabile.

Abbiamo parlato di:
V for Venduto
Sal Modugno
120 tavole, bianco e nero, webcomic
Carfax – Comics, drawings, nonsensesV for Venduto (Sal Modugno)

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