Comicout: le novità in uscita a Lucca Comics

Comicout: le novità in uscita a Lucca Comics
Quattro titoli interessanti in uscita a novembre 2021 per ComicOut.

Là nel Selvaggio West
di e Federico Maggioni

unnamed

Ripescato dagli anni 80 del Corriere dei Piccoli, restaurato nei suoi colori – folgoranti quanto le battute demenziali – due grandi firme, Sclavi e Maggioni, per un fumetto che pare scritto dal dylandoghiano Groucho e disegnato da un stralunato. Divertente per i bambini di oggi, trasportati in un Far West dove possono incontrare Cocacola e Supereroi, e per adulti che ritrovino De Chirico con gli indiani metropolitani. Là nel Selvaggio West ripercorre la storia dell’America, dai nativi ai cercatori d’oro, dai banditi alla ferrovia, ai grandi circhi e al cinema…
Una storia dove si spara e non si muore, da leggere a testa in giù.

 

Vivi!
Di Joub&Nicoby a sostegno di SOS Méditerranée

unnamed (1)

Come spiegare ai ragazzi il percorso difficile, le morti, le difficoltà, le irregolarità e i ritorni alla casella di partenza, ma anche l’inserimento in Europa di tanti fuggiaschi emigranti? Come spiegare da cosa partono, o meglio scappano? Questo libro non usa le parole per dirlo. Il silenzio dei personaggi che attraversano deserti, mari e montagne, spiega e il dolore e la perseveranza di queste persone e coinvolge in prima persona. Per piccoli e per adolescenti… ma – perché no – anche per adulti. Ogni copia venduta 2 euro sosterranno quelli di SOS Méditerranée, che ne ha curato la documentazione e che lo promuoverà con incontri nelle scuole interessate.

 

La donna che ideò il Corriere dei Piccoli
Paola Lombroso Carrara
a cura di G.C. Cuccolini

unnamed (2)

Il «Corriere dei Piccoli», il primo giornale italiano a fumetti, è dovuto all’idea di una colta e battagliera Paola Lombroso in Carrara. Dopo due anni di progettazione puntuale, Paola Lombroso fu estromessa dal giornale dagli Albertini, gli editori del Corriere. Espulsa in quanto donna, e certo personaggio ingombrante e non comodo, relegata alla posta, che firmava zia Mariù (il cognome del padre Cesare era decisamente ingombrante). Il carteggio e il progetto, che qui pubblichiamo con la preziosa cura del Professor Cuccolini, sono un’importante testimonianza della storia della donna nella cultura italiana e della storia del fumetto.

 

Hugo è gay
di Hugues Barthes

unnamed (3)

Oggi può sembrare che l’omosessualità sia un problema in gran parte risolto. Non per tutti, così per il giovane che si scopre gay, nel momento in cui affronta la sua sessualità, non è sempre facile fare coming out, farsi accettare e accettarsi lui/lei stess*. L’autore ha vissuto la sua presa di coscienza a fine 900 e l’ha sofferta profondamente, ha poi deciso di tradurla in nel 2006, mosso dalla lettura di un libro documento sul numero maggiore di gay tra gli adolescenti suicidi. Il libro oggi rinasce ampliato, e aggiornato, un libro da leggere, noi adulti, ma da far leggere soprattutto ai ragazzi dalle scuole medie in su.

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su