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Action Comics #252 – Alessandro Gottardo

7 Dicembre 2013
Alessandro Gottardo si cimenta nell'impresa e incrocia la matita con Curt Swan. Pubblichiamo l'omaggio, inedito, dell'autore alla copertina di Action Comics #252
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 Alessandro Gottardo

Gottardo_1375_copia
Pencils, Inks & Colors: Alessandro Gottardo
Impaginazione: Alberto Baldisserotto
™ and © DC COMICS. ALL RIGHTS RESERVED.

Originale di Curt Swan

action comics 252
Cover date: May 1959
Writer: AA.VV. Penciller: AA.VV. Inker: AA.VV. Colorist: AA.VV. Letterer: AA.VV.
™ and © DC COMICS. ALL

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Alessandro Gottardo

Alessandro Gottardo

(Collaboratore esterno) A dodici anni, Alessandro era già in possesso di una collezione di circa seicento Topolino. In pratica non leggeva altro; i suoi miti erano Scarpa, Bottaro, Carpi, De Vita e, naturalmente, Giorgio Cavazzano. Avrebbe voluto iscriversi al liceo artistico, ma a Vicenza ancora non c’era ancora. Così, i suoi scelsero quello che di più simile esisteva sulla piazza, la Scuola di Illustrazione e Pubblicità “Bartolomeo Montagna”, frequentato quasi esclusivamente da ragazze. Inutile dire che di quegli anni Alessandro conserva un meraviglioso ricordo. Finita la scuola, nel pieno del boom pubblicitario degli anni ’80, Alessandro disegna di tutto: macchine utensili a controllo numerico, orsacchiotti, babbi natale, occhiali, prosciutti e bibite, mentre continua a leggere fumetti. E un giorno, a Treviso Comics il magico incontro con Giorgio Cavazzano, che diventerà il suo mentore. Non passano due anni e Marco Rota (allora supervisore artistico Disney per Mondadori) gli consegna la sua prima sceneggiatura da disegnare. La via era tracciata: da allora Alessandro ha realizzato per Topolino più di centosettanta storie. Nel corso degli anni '90, nuovamente coinvolto nell’ambiente pubblicitario, ha fatto per un po’ di tempo il talent scout per un’agenzia di fotomodelle. Si trattava di passare le serate girando per discoteche, ma Alessandro ne usciva 'rintronato' e con la testa 'come un comodino'. Per questo si rimette a disegnare Paperi e Topi, amici di sempre, riprendendo la strada del fumetto che non aveva mai abbandonato. La sua grande passione è il cinema e va pazzo per i film di fantascienza.

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