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Ultimate Spider-Man #53 – La saga del clone 2

3 Dicembre 2007
Ultimate Spider-Man #53 - La saga del clone 2
(Paolo Garrone)
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Copertina di Ultimate Spider-Man #53di Brian M. Bendis e Mark Bagley
Panini Comics, nov. 2007 – 64 pagg. col. spil. – 2,80euro
Bendis ha dichiarato esplicitamente che Ultimate Spider-Man è per lui (anche) l’occasione per riscrivere le trame che non ha trovato convincenti. Premesso che per trovare convincente l’originale Saga del clone occorreva un atto di fede superiore alle mie capacità (e ritengo di poter azzardare a quelle di molti) e dato che Bendis è un grande scrittore il confronto appare persino ingeneroso. Lo evito, limitandomi ad affermare che questa è la vera saga del clone, avvincente, piena di colpi di scena ed imprevisti. Sì, avete capito bene: imprevisti. Malgrado sia difficile scrivere qualcosa di stupefacente (sic) su un personaggio su cui è già stato scritto tanto, malgrado questa sia comunque una riscrittura – seppur brillantissima – di eventi in qualche modo già narrati, si percepisce nitida la sensazione di essere di fronte a qualcosa di nuovo, di fresco. Degna di particolare rilievo è l’abilità dello sceneggiatore nell’usare con grande padronanza il cast di personaggi, plasmandoli e rendendoli tridimensionali e inserendoli all’interno di tempi narrativi sincopati. Meno convincente la prova di Bagley: forse stanco, forse stressato dall’approssimarsi del record di numeri consecutivi della stessa collana (siamo al 100 della numerazione originale), ci offre i soliti spettacolari layout delle tavole che pero’ appaiono meno accurate del consueto. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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