Spider-Man #506

16 Aprile 2009
di Brian Reed e Marco Santucci Panini Comics, 26 mar. 2009 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro Diciamo subito che il titolare della testata non è il protagonista di questa storia completa. Infatti in “La nuova invasione segreta” (in originale Brand New Secret Invasion, una miniserie di 3 numeri) l’Uomo Ragno appare solo in alcune pagine con un ruolo piuttosto marginale. La vera protagonista è una delle novità introdotte dal reboot di One More Day e Brand New Day, la misteriosa – ma sinuosamente familiare – Jackpot. Non è pero’ sul mistero della sua identità che si incentra la
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di Brian Reed e Marco Santucci
Panini Comics, 26 mar. 2009 – 80 pagg. col. spil. – 3,00euro
Diciamo subito che il titolare della testata non è il protagonista di questa storia completa. Infatti in “La nuova invasione segreta” (in originale Brand New Secret Invasion, una miniserie di 3 numeri) l’Uomo Ragno appare solo in alcune pagine con un ruolo piuttosto marginale. La vera protagonista è una delle novità introdotte dal reboot di One More Day e Brand New Day, la misteriosa – ma sinuosamente familiare – Jackpot. Non è pero’ sul mistero della sua identità che si incentra la narrazione, espressamente collocata durante gli avvenimenti di Secret Invasion #3, bensì su una vicenda tutta azione che vede la supereroina affrontare un Super-Skrull un po’ diverso da quelli che siamo abituati a vedere, poiché dotato dei poteri dei Sinistri Sei. Non è una lettura impegnativa e non c’é nemmeno il tentativo di presentare figure con psicologie sfaccettate da parte dello sceneggiatore Brian Reed, che invece ci diletta con un ritmo forsennato, dialoghi brillanti, divertenti usi metatestuali del linguaggio fumettistico (in particolare la prima pagina del terzo episodio) e uno stile vagamente anni 60/70 nell’introduzione alle storie successive e nella presentazione dei personaggi. Ai disegni un bravo Marco Santucci offre belle tavole, in cui brillano particolarmente le scene di lotta delineate da un tratto anatomicamente preciso e da una scansione molto cinematografica delle vignette. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

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