Spider-Man: Brand New Day
Con la diffusione del primo trailer ufficiale, Sony e Marvel Studios hanno iniziato in grande stile la campagna promozionale di uno dei film più attesi della stagione e che vede il ritorno, dopo ben cinque anni, dell’arrampicamuri interpretato da Tom Holland.
Il lancio è stato anticipato da una iniziativa abbastanza singolare, che ha visto nelle 24 ore precedenti il rilascio, in diverse parti del mondo, di spezzoni di pochi secondo tratti dal filmato. Altra iniziativa legata all’evento è stata invece la presenza di Holland all’Empire State Building di New York per contribuire all’illuminazione dell’iconico grattacielo.



Il trailer, della durata complessiva di 2 minuti e 33 secondi, si lega immediatamente agli eventi finali di Spider-Man: No Way Home e all’incantesimo operato dal Dottor Strange per fare dimenticare a tutti Peter Parker, il quale continua in qualche modo a osservare da lontano le vite di Ned (Jacob Batalon) e soprattutto di MJ (Zendaya), i quali proseguono le proprie esistenze frequentando l’MIT o costruendo nuove relazioni affettive.
Il filmato ci porta poi dentro l’azione con la comparsa del Punitore (Jon Bernthal), per poi evidenziare un cambiamento fisico che sta colpendo Peter Parker e introducendo così il ritorno di Bruce Banner (Mark Ruffalo) in forma umana e professore all’ESU, a cui il protagonista chiede aiuto. Da qui assistiamo a un alternarsi di sequenze che fanno intravedere non solo criminali come lo Scorpione (Michael Mando), ma anche e soprattutto uno dei misteri principali della pellicola: Sadie Sink.
Il personaggio interpretato dall’attrice di Stranger Things compare di spalle e mentre è ammanettata a una sedia, ma la sua presenza è percepita fortemente in una scena in cui è ovvio il controllo mentale nei confronti di alcune persone, elementi questi che rinnovano il sospetto che possa trattarsi di Jean Grey. Dal trailer, traspare che le azioni della ragazza siano del tutto egoistiche e dovute al fatto di essere trattenuta contro la propria volontà in un qualche luogo di detenzione, con un intervento di Spidey che probabilmente non avrà chiara la situazione generale fin da subito.




Il fattore che appare comune è quello di un film con moltissimi elementi narrativi, tanti misteri (la presenza dei ninja della Mano), ma anche la costruzione di un collegamento più stretto tra le vicende dell’arrampicamuri e il resto del Marvel Cinematic Universe, forse in maniera più amplificata rispetto al passato, anche a causa del fatto che il film farà da trampolino di lancio per Avengers: Doomsday, in uscita pochi mesi dopo.
Oltre a questo, da evidenziare anche il cambiamento nello stile registico, che vede alcune scene e inquadrature possedere una impronta più personale da parte di Destin Daniel Cretton rispetto al suo predecessore Jon Watts, a cui si aggiunge anche la scelta di ricreare sul grande schermo alcune iconiche sequenze tratte dai fumetti e in cui Spidey affronta villain quali Boomerang e Tarantula.
Daredevil: Born Again
Nel quadro della promozione della nuova stagione di Daredevil; Born Again, e della partnership dei Marvel Studios con Blaze Pizza di cui abbiamo parlato nella precedente puntata, in alcuni punti vendita negli Stati Uniti sarà offerto un fumetto ufficiale di Daredevil in edizione limitata che sarà disponibile in esclusiva il 24 marzo, fino ad esaurimento scorte.
La promozione è stata programmata in concomitanza con la première della seconda stagione ed è stata pensata sia per i lettori di lunga data del personaggio Marvel che per i nuovi fan. L’albo si ispira alle origini del supereroe cieco, legate alla narrazione di strada.


