Occhio di lupo

21 Giugno 2009
di Marco Belli, Gabriele Parma Safarà Editorie, 2008 – 46 pagg. col. bros. – 11,50euro Non stupisce scoprire che questa storia, già pubblicata in Francia, deriva da un soggetto per Ken Parker a suo tempo scartato. Infatti si respira tra queste pagine lo stesso spirito, il rapporto tra l’uomo e la natura, la ricerca affannosa di un sentimento comune di pace e giustizia che si scontra con l’arroganza dell’uomo. La storia, ambientata nel grande nord degli indiani Inuit, vede l’incontro tra la civiltà, rappresenta da una missione cristiana giunta a evangelizzare gli indigeni, e la vita spirituale e brutale dei
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di Marco Belli, Gabriele Parma
Safarà Editorie, 2008 – 46 pagg. col. bros. – 11,50euro
Non stupisce scoprire che questa storia, già pubblicata in Francia, deriva da un soggetto per Ken Parker a suo tempo scartato. Infatti si respira tra queste pagine lo stesso spirito, il rapporto tra l’uomo e la natura, la ricerca affannosa di un sentimento comune di pace e giustizia che si scontra con l’arroganza dell’uomo. La storia, ambientata nel grande nord degli indiani Inuit, vede l’incontro tra la civiltà, rappresenta da una missione cristiana giunta a evangelizzare gli indigeni, e la vita spirituale e brutale dei popoli nati e cresciuti in ambienti freddi, selvaggi, duri. La differenza con il padre putativo si evidenzia, oltre che nel colore, nella composizione della tavola, molto più libera ma anche più fitta per concentrare tutte le vicende nelle 46 pagine del cartonato francese. I disegni di Parma sono buoni, arricchiti dai colori di Marie-Pierre Tiffoin, anche se un po’ rigidi nei volti, e sanno rendere la maestosità dei paesaggi aiutando il lettore a immergersi nelle atmosfere del racconto. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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