“Raus – Fumetto sporco”, l’esordio da fumettista di Bruno Luverà

“Raus – Fumetto sporco”, l’esordio da fumettista di Bruno Luverà
Bruno Luverà è un giornalista che da sempre parla di libri e fumetti e questa volta ne è autore e protagonista, con "Raus - Fumetto sporco", edito da ComicOut.

Comunicato stampa

raus_luvera_comicoud_coverCosa succede se un giornalista diventa fumettista? E se il suo fumetto non lo scrive solamente, ma lo disegna, entrandoci dentro con i suoi amori?
Succede che in quel viaggio su due ruote, lungo il Danubio, nelle tavole ci sono la famiglia, la politica, l’arte, la storia, e che il racconto si complica ed esce dagli schemi, come le biciclette fuori pista.

Un viaggio lungo un fiume, con moglie e figlie, può diventare un’esperienza grafica e narrativa. Un fumetto sperimentale, ben lontano dal classico graphic journalism, sebbene l’autore questa volta sia proprio un noto giornalista e il fumetto sia un profondo ritratto, anche politico, del nostro tempo.
A firmarsi Skizzo nelle tavole è infatti Bruno Luverà, giornalista politico, ma anche ideatore della rubrica Billy, il vizio di leggere, in cui è dato un ampio spazio al fumetto: per la prima volta un giornalista si fa fumettista e disegnatore!

Qui il giornalista gioca con le parole, suo mestiere, ma soprattutto con i disegni. Gioca con riferimenti iconografici noti e con l’arte, ma con il graffio del graphic novel contemporaneo, quello dei “fumetti brutti” o “disegnati male”. Un recupero del naif, molto poco “ingenuo”, in cui il segno diventa analisi e sbeffeggio.

La trama è semplice: vacanze in famiglia lungo il Danubio in bicicletta. Ma l’intreccio si intreccia: il fiume da blu diventa nero con i fanatici dei confini chiusi, l’arte secessionista incontra l’ospite inatteso, il Covid, e la famiglia pedala tra nevrosi contemporanea e le ombre della storia, incrociando demoni fantasiosi e divertenti e quelli più reali e cupi del passato.

L’underground e l’art brut diventano il diario di viaggio di una famiglia, ma anche le dissertazioni di un giornalista che collega politica e arte, passato e presente, con il fil rouge dell’ironia.

Un libro da leggere e guardare, da sfogliare e riguardare a pezzi, per non perdersi troppo nel labirinto in cui viviamo.

L’autore

luveraSkizzo, alias Bruno Luverà, è giornalista, scrittore, vicedirettore del TG1, curatore della trasmissione domenicale Billy il vizio di leggere, con una pagina dedicata ai fumetti.
La sua esperienza professionale è cominciata a Radio Radicale, nel 1982. Nel 1989 si trasferisce a Bolzano, al quotidiano Il Mattino dell’Alto Adige. Nel 1989 è a Berlino alla caduta del muro. Collabora con «L’Espresso» e il «Corriere della Sera».
Dal 1993 è giornalista della Rai, prima alla TGR, quindi al Giornale Radio. Dal 1999 è al TG1.
Nel 2002 è vincitore del premio giornalistico Saint Vincent, con il servizio televisivo sul G8 di Genova.
Dal 2010 cura la rubrica dei libri del Tg1 Billy e la relativa pagina Facebook Billy il vizio di leggere.
Libero docente di giornalismo all’Università IULM di Milano, collabora con la facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino.
Autore di saggi, qui è al suo primo fumetto.

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