“Buon Natale! Corrierino”: la strenna di ComicOut

“Buon Natale! Corrierino”: la strenna di ComicOut
"Buon Natale! Corrierino" di ComicOut racconta la guerra e la pace attraverso Natali, doni e calzette.

Comunicato stampa

corriere_2Nella collana Grandi Libri, dopo i successi de Le storie Nere del Corriere dei Piccoli, e Soldatini di Carta, arriva Buon Natale! Corrierino, un volume che raccoglie i fumetti sulle feste natalizie, per raccontarci la storia italiana dal 1908 all’arrivo del ’70.

128 pagine di brevi storie, giochi e illustrazioni, con i personaggi più famosi e le grandi firme del Corrierino, disegni e giochi che percorrono sessant’anni di storia, commentati da Roberto Bianchi, , Walter Fochesato, , Alessandra Lazzari, , Matteo Stefanelli. Studiosi, critici e storici analizzano con brevi testi il percorso della storia a vignette.

studia sempre con passione le origini del fumetto. Questa volta con una strenna davvero natalizia!
Raccogliere e commentare le vecchie storielle di Natale può sembrare un’idea semplice, che si rivela però sorprendente. Rileggere le storie natalizie del Corriere dei Piccoli dalle sue origini, non solo ci fa rivivere in modo vario e diverso il senso del Natale, ma ci raccontano il secolo passato: l’inizio Secolo, i Natali durante i due periodi di guerra, così drammatici e diversi, patriottico il primo, affamato e triste il secondo. Nel mezzo, il Natale ai tempi del fascismo, in particolare la Befana Littoria, che cancella violentemente la figura così italiana della Befana, per trasformarla in pura politica… prima che anche Babbo Natale venga coinvolto, la guerra eliminerà queste figure statali. Potrà stupire anche la presenza dell’Abete vincente sul Presepe, le diverse tipologie di immaginario e di giochi e doni sotto l’albero , fino agli anni ’60, con nuova mentalità e nuova ricchezza e consumismo.
Tutte queste “scenette” all’apparenza frivole e leggere, ci raccontano un secolo di grandi cambiamenti, ma al tempo stesso giocano sul fascino di illustrazioni splendide, e su grandi firme Rubino, Mussino, Sto fino ai più moderni del dopoguerra.

Gli autori che firmano le pagine disegnate sono diversi, sicuramente tra i più noti e più presenti nella storia del CorriereCarlo Bisi, Attilio Mussino, Antonio Rubino, Sto, Giovanni Manca, Bruno Angoletta, Mario Pompei e Gustavo Petronio, ma poi arrivano firme come Rinaldo Dami, , , Iris De Paoli, Dino Attanasio, , Alfredo Castelli
Una bellezza riscoprirli anche in pagine inusuali.

Un libro da regalare, da sfogliare in famiglia nei giorni festivi, per collezionisti e curiosi dell’immagine…
il vero libro strenna che unisce il piacere e il divertimento, all’approfondimento della storia e della comunicazione.

comicout_titoli_1

La storia

Il Corriere dei Piccoli è il primo giornale a fumetti in Italia. Nasce nel dicembre 1908, allegato al numero di Natale del Corriere della Sera.La sua storia ha sviluppi vari, con il cambiare di direttori e dei tempi. Unica interruzione  a cavallo tra il 1945 e il 1946, quando si chiamerà per breve tempo Il Giornale dei Piccoli. Nel 1972 si sdoppia in Corriere dei Ragazzi e CdP. Il Corriere dei Ragazzi è una svolta importante che vedrà il suo declino in pochi anni, cambiando iil nome in Corrier Boy. Dopo periodi creativi e sperimentali, e altre che vedono l’arrivo dei primi manga, il Corriere dei Piccoli verrà ceduto dal Corsera alla Egmont negli anni ’90, e chiuderà per sempre. Ma la sua storia è la storia del fumetto italiano, da a .

 

Clicca per commentare

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *