Omar Moss #1 di Paco Desiato

In uscita per l'editore Lavieri il primo numero di Omar Moss, firmato da Paco Desiato. In anteprima LoSpazioBianco.it vi propone alcune tavole corredate da una mini intervista all'autore.
Articolo aggiornato il 17/04/2015

Omar Moss #1 di Paco Desiato fa parte della schiera di giovani talentuosi autori napoletani che si stanno imponendo sullo scenario fumettistico nazionale con uno stile fresco e originale. Con un tratto a metà tra il cosiddetto stile “euro-manga” e i film di animazione della Disney, Omar Moss vuole raccontare la Napoli di oggi attraverso la Neapolis del futuro, offrendo al lettore non solo divertimento ma anche spunti di riflessione su tematiche importanti come il razzismo e l’ecologia. Abbiamo posto a Paco alcune domande su questo primo numero, di cui gentilmente ci ha fornito alcune tavole in anteprima.

INTERVISTA ALL’AUTORE

Paco, tra poco uscirà il primo numero di Omar Moss (la copertina del n. 1 in formato grande). Un attesa durata molto più del previsto, visto che questo albo era stato precedentemente annunciato per giugno 2006. A cosa si deve questo ritardo?
Dopo un numero zero un po’ improvvisato, dove si presentavano storie fatte in vari anni, per il primo numero si è deciso di far passare il giusto tempo affinché maturasse il microcosmo in cui sono immersi i personaggi.

Come “nasce” Omar Moss? Come lavori sulla tavola e quali sono i vari processi di lavorazione dell’albo?
Si parte dalle fondamenta, cioé dalla storia, senza una buona storia non vale la pena neanche iniziare le matite. Di questa storia faccio poi una scaletta degli eventi più importanti e a questo segue lo storyboard di tutte le tavole. Da questo momento per me il fumetto è già finito (ed anche la parte più divertente), dopo inizia il lavorone artigianale delle matite, chine, e retini.

separatorearticolo Che direzione narrativa dobbiamo aspettarci che prenda Omar Moss?
Ogni episodio è autoconclusivo ma legato da una storia di fondo più complessa che coinvolge anche il passato dei vari personaggi che gravitano nella metropoli di Neapolis. Il contesto storico-politico della storia è molto simile alla prima metà del 1900, con le sue luci e le sue ombre: Ares per esempio, il ministro dell’economia di Neapolis, grande collezionista di storia dell’arte che incontriamo in questo episodio, somiglia a Goering, il potentissimo gerarca nazista. Come in quei folli anni, anche a Neapolis si avverte, nelle strade e nelle feste dell’alta società, un certo sentore razzista: purtroppo questa volta, a pagare della pazzia collettiva, saranno i marziani. In questo contesto di imminente oblio, contraddittorio (dove chiudono i musei e allo stesso tempo i politici hanno un culto fanatico per il classicismo greco, da qui la loro scelta per i nomi di divinità), Omar Moss dovrà svelare un mistero legato al nonno scomparso. Inoltre ci sono tantissime citazioni di cui parlero’ più in là sul mio blog, per ora mi sono sbilanciato anche troppo.

Omar Moss #1 di Paco DesiatoSappiamo che mentre Omar Moss era in preparazione hai lavorato su altri progetti. Puoi illustrarceli?
Ho composto altre canzoni che spero al più presto di registrare e aggiungere alle precedenti, poi ho collaborato con un amico architetto con cui abbiamo preparato un concorso, mi sono occupato soprattutto di migliorare e rendere più realistici i rendering dei modelli 3d (potete seguire questo link per saperne qualcosa in più). Recentemente ho lavorato al primo di tre albi a fumetti per la birreria Babette di Napoli curati da Napoli Comicon, inoltre prossimamente dovrebbero iniziare le riprese di un cortometraggio, diretto da un amico e tratto da una mia storia: “Illegale”. Preso dalla realizzazione di Omar Moss non ho potuto partecipare quanto volevo alla preparazione, ma probabilmente recitero’ una piccola parte e daro’ una mano nella postproduzione.

Infine, cos’hai in programma per il futuro al di fuori di Omar Moss?
Sei pazzo a farmi una domanda del genere! Ho una scuderia di idee e personaggi che esigono di uscire continuamente, il mio lavoro è solo quello di tenerli a bada, speriamo che nessuno di loro ti abbia sentito…

Riferimenti
Lavieri Comics: www.lavieri.it/comics
Il blog di Paco Desiato: www.pacodesiato.blogspot.com
Paco Desiato su MySpace: http://www.myspace.com/pacodesiato
Un’intervista a Paco Desiato apparsa su LoSpazioBianco.it: www.lospaziobianco.it/?p=1004

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