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Omaggio a The Spirit: Claudio Villa

17 Ottobre 2015
Abbiamo chiesto a una serie di disegnatori amici de Lo Spazio Bianco di regalarci un omaggio a The Spirit: ecco quello di Claudio Villa
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CV bnQuando abbiamo chiesto a Claudio Villa che cosa gli sarebbe piaciuto disegnare per il suo omaggio a The Spirit, lui non ha avuto dubbi: avrebbe rifatto la splash page iniziale della storia Arrivederci Sand. Qua di seguito, Claudio ci spiega tra l’altro il perchè di questa scelta.

C’è un significato particolare dietro la tua scelta di reinterpretare la splashpage iniziale dell’episodio Arrivederci Sand?
La mia scelta ha ragioni affettive: il ricordo mai cancellato di un preziosissimo volumetto della Corno, Spirit, un detective creduto morto.
Tra le tante, bellissime storie, veri gioielli per capacità di narrazione e coinvolgimento del lettore, c’era questa, dedicata a Sand Saref. È la storia struggente di un amore giovanile che torna dal passato e che Spirit scopre essere “dall’altra parte della barricata”: una fuorilegge.
Ho letto e riletto quella storia non so quante volte, assaporandone le qualità come fosse la prima volta. Sempre con la stessa conclusione: Will Eisner è stato un genio dell'”arte sequenziale”.
La splash page introduttiva, poi, ha una bellezza che ho affrontato con vero timore e riverenza, ma anche grande gioia!

Qual è il tuo rapporto con The Spirit e Will Eisner, tanto da lettore quanto da eventuale fonte di ispirazione nel tuo lavoro professionistico?
Ho amato alla follia il suo tratto: ironico, plastico e realistico. Le sue ombre e l’atmosfera che sapeva costruire in ogni vignetta sono state per me una grande scuola.
Da lettore mi divertivo nel vedere la fantasia e l’abilità di Eisner nel proporre il nome del personaggio sempre immerso nelle scene iniziali, come parte del paesaggio, degli oggetti. Giocava con la pagina ottenendo risultati di storytelling che attraversano il tempo e rimangono validissimi e attuali anche oggi.

Il lascito di Eisner al mondo del fumetto a tuo parere qual è stato?
Chi volesse approfondire la sua conoscenza, scoprirebbe in quanti modi si possono raccontare storie che risulterebbero banali, se sviluppate linearmente. So che la Pavesio Editore ha pubblicato un paio di volumi sulla sua opera: Fumetto & Arte Sequenziale  e Graphic  Storytelling.
Una enciclopedia per gli appassionati, professionisti e non: c’è tutto “il” Fumetto, non solo Spirit!

Ecco a voi l’omaggio di Claudio Villa!

 

 

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The Spirit è un personaggio ™ and © WILL EISNER. TUTTI I DIRITTI RISERVATI

 

Arrivederci Sand orig
Splash page originale di Will Eisner

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Claudio Villa

Claudio Villa

(Collaboratore esterno) (Lomazzo, 1959) Dopo una formazione artistica liceale entra nell’ambiente del fumetto tramite lo studio di Franco Bignotti. Prima di passare a Tex ha disegnato alcuni episodi di Martin Mystère e ha realizzato le prime quarantuno copertine di Dylan Dog. Il debutto texiano di Villa avviene nel settembre 1986 con l’avventura Il ranch degli uomini perduti (Tex nn. 311-312) su testi di Gianluigi Bonelli. E' stato a lungo copertinista di Dylan Dog ed è l'attuale copertinista di Tex, oltre che della collana “Tex – Collezione Storica a Colori” (pubblicata dal Gruppo Editoriale L’Espresso), in cui l’autore ha dapprima interpretato i classici texiani e negli ultimi mesi ha reinterpretato se stesso, con copertine alternative e di grande impatto. reinterpretato se stesso, con copertine alternative e di grande impatto.

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