Fumetti sul lago di Como, tra artisti e tavole originali

Fumetti sul lago di Como, tra artisti e tavole originali
Visita alla seconda edizione del Lake Como Comic Art Festival, che racchiude i piu grandi artisti del fumetto mondiale a distanza ravvicinata con i lettori, tra disegni dal vivo e visione (e acquisto) di materiale originale.

Gli appassionati di fumetti hanno molteplici occasioni di incontrare i loro autori preferiti. In Italia vi è una ridda di festival, in una gara tra piccoli e grandi comuni nel cercare di replicare il successo di Lucca Comics. Poche però sono le iniziative che decidono di concentrarsi solo sul fumetto, escludendo cosplayer, videogiochi e cinema, come l’Arf a Roma o l’Anafi a Reggio Emilia (e a Lucca con Collezionando). Ma l’unica che, sola, fa ruotare l’evento attorno all’artista è il Lake Como Comic Art Festival, quest’anno al suo secondo appuntamento.
Diciamolo fin da subito: questo è reso possibile da un biglietto di ingresso dal costo elevato, completamente diverso da quello degli altri festival (fino a sette volte il biglietto per Lucca Comics). Il risultato è quindi un luogo suggestivo, nella meravigliosa cornice del lago di Como, in cui più di 30 artisti, seduti ai loro tavoli, disegnano in un’atmosfera rilassata e piacevole per un pubblico internazionale, selezionato e ricercato.

Passeggiare tra le sale è agevole e rilassante, e fermarsi al centro delle stanze, con cinque o sei maestri al lavoro in contemporanea, diventa un’esperienza incredibile per chi è abituato alle folle oceaniche di altri eventi. L’aria è piena di voci inglesi, francesi, spagnole e tedesche, oltre ovviamente all’italiano, in una cartolina, rapida e immediata, di quella che è l’Europa. Sul fronte degli autori, il solo elenco dei nomi fa abbaccinare il più scafato degli  esperti: tra gli altri, , , , , Lee, Regis Loisel, , , . Tutti con davanti qualche lettore che osserva le loro incredibili matite volteggiare su fogli di carta, realizzando sul momento volti, mezzibusti, figure intere, con o senza sfondo. Certo, il tutto segue un particolare prezziario, e chi non è interessato può semplicemente ammirare. Ma quel che conta è l’esplosione creativa che tutta insieme si ritrova sotto uno stesso tetto. L’arte ha un prezzo, e qui viene sottolineato con costanza. Il pubblico italiano è meno abituato, ma sia in America che in Francia è la prassi.

Fumetti sul lago di Como, tra artisti e tavole originali_Cronache

Abbiamo avuto la fortuna di ammirare Juanjo Guarnido realizzare disegni a raffica di Blacksad, con la sua peculiare maestria (abbiamo personalmente provato ad ottenere un disegno, ma domenica mattina la sua lista era già chiusa, purtroppo). Regis Loisel, mentre realizzava un magnifico Bragand a carboncino, ci ha detto che un suo sogno era realizzare una storia di Topolino,  pubblicata con Glenat nel 2016, e che gli piacerebbe fare una storia di Popeye, riconoscendo però la difficoltà di riproporre un personaggio così politicamente scorretto restando all’altezza di Segar. Don Rosa, come suo solito, era a piena disposizione per firmare albi, mentre disegnava i suoi tipici paperi. Vendeva anche meravigliosi originali, tra tavole ed illustrazioni,  mentre anticipava una decina di novità,  che non possiamo ancora anticipare, almeno fino ad ottobre.

Fumetti sul lago di Como, tra artisti e tavole originali_Cronache

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Alex Alice, incredibile artista francese capace di mutare stile con inusuale capacità,  a seconda del tono dell’opera (memorabile il suo lavoro dedicato a Wagner). Magnifico vedere il talentuoso Simone Bianchi realizzare pezzi incredibili, tra oli, acquarelli, pastelli e perfino asciugacapelli! Bello osservare Adam Hughes e moglie lavorare in coppia, il primo alla matita e la seconda ai colori. Frank Cho è un uragano di simpatia e di gentilezza, davvero unico. Infine, un momento surreale è stato vedere un visitatore tirare fuori, di fronte ad uno stupefatto Bill Sienkiewicz, la celebre tavola di Amore e Guerra con Kingpin in tutto il suo struggente ed amaro dolore. Ecco, la fusione tra artista e opera, tra originale e mano creatrice è tutta qui, all’ombra del lago di Como.

Folta la presenza di mercanti e case d’aste, tra cui un celebre commerciante di Frank Miller, oltre alle nostrane Urania, ComicArt Store e TavoleOriginali.

Speriamo che la manifestazione continui a crescere e a diffondere l’amore per la Nona Arte. Poche le migliorie che suggeriamo, una su tutte, avvertire gli artisti di lasciare qualche spazio libero per i visitatori solo domenicali. Per il resto, auguriamo che il parco autori, già incredibile, aumenti sempre più e che diventi un unicum nel panorama fumettistico mondiale.

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