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I bambini che inseguono le stelle #1 (Shinkai, Mitani)

5 Maggio 2016
Un nuovo adattamento tratto dagli anime di Makoto Shinkai, a opera di Tomoko Mitami, trasporta il lettore nelle atmosfere tipiche della poetica del regista giapponese.
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ibambini_coverDopo Il giardino delle parole, La voce delle stelle e 5 cm al Secondo, Star Comics propone un nuovo adattamento da un film di Makoto Shinkai. Come nei precedenti si avverte l’impronta personale del regista: la malinconia che avvolge personaggi e vicende, l’amore sofferto per la lontananza, per l’incomprensione o in questo caso per una perdita e il ritmo lento, riflessivo.
In quest’opera conosciamo Asuna e la vediamo crescere da bambina appena rimasta orfana di padre a ragazza vivace e indipendente, ma ancora segnata dalla perdita del genitore. Alla sua storia si intreccia quella di Agartha, un luogo fantastico nascosto alla gente comune e che sembra avere un legame proprio con suo padre.
Il lavoro di adattamento di Tomoko Mitani è lodevole e capace di creare una storia scorrevole e comprensibile indipendente dalla visione dell’opera originale. I suoi disegni sono di stampo realistico, molto precisi e chiari in ogni vignetta, con particolare attenzione ai dettagli nelle scene in cui il fantastico si fa strada nel reale. I volti dei personaggi, resi con poche linee, risultano espressivi ma non molto diversificati tra loro, pur restando distinguibili tra loro.
La chiusura del primo volume lascia in sospeso sviluppi e misteri da svelare nei due volumi seguenti e nel seguito già annunciato da Star Comics, Il ragazzo di Agartha.

Abbiamo parlato di:
I bambini che inseguono le stelle – Viaggio verso Agartha #1
Makoto Shinkai, Tomoko Mitani
Traduzione di Gill George De Gregorio
192 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,50€
ISBN: 9788869206948

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Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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