“Mi chiamo Safaa Odah e sono nata nel 1984 nella Striscia di Gaza, nella provincia di Rafah, dove ho tanti ricordi e dove ho vissuto con la mia famiglia in una grande casa fino al 6 maggio 2024.”
Così si presenta in una intervista a Radio Popolare Milano nel 2025 Safaa, l’autrice delle vignette contenute in questo volume, divenuto realtà grazie alla volontà della vignettista e fumettista italiana Pat Carra (figura centrale del fumetto italiano, mai troppo raccontata), che dal settembre del 2024 ospita le opere della fumettista palestinese sul suo sito Erbacce. Una vicinanza, un’unione, quella tra Carra e Odah, che si ritrova nel lato artistico, fatto di vignette ironiche e strazianti al tempo stesso, ma soprattutto in quello umano, che le lega al di là dei confini.
La testimonianza di Odah prende forma su mezzi più o meno di fortuna (anche sulla stoffa delle tende, in mancanza di carta) e racconta in pochi segni una quotidianità occupata, bombardata, invasa, fatta di dolore, sofferenza e morte: un disegno semplice, quasi da storie per bambini, racconta la lotta disperata per la sopravvivenza in condizioni di vita inimmaginabili, tra tende invivibili, topi, cibo che scarseggia, bombe che incombono.
Con il suo tratto minimale, Odah riesce a raggiungere chi legge meglio di qualsiasi foto e video grazie a un dono unico di sintesi e al tempo stesso, per eccezionale e ammirevole contrasto, riesce a ritagliare piccoli barlumi di speranza, a trovare leggerezza nel martirio grazie a uno sguardo poetico e delicato, che quasi mai si lascia andare alla condanna del carnefice, ma che parla piuttosto della vita quotidiana di un paese assediato, e anche del passato di in un luogo spesso incompreso e dimenticato.
E proprio nell’arte, l’incontro possibile tra le due autrici, forse il punto più commovente di tutto il libro, dissolve ogni distanza, e diventa simbolo del potere curativo stesso del fumetto, della capacità di un linguaggio di creare ponti e portare conforto, anche per un solo attimo.
Abbiamo parlato di:
Safaa e la tenda
Safaa Odah, a cura di Pat Carra
Traduzione dall’arabo di Stefania Dell’Anna dall’inglese di Margherita Giacobino
Fandango Libri, 2026
180 pagine, brossurato, a colori – 18,00€
ISBN: 9791256361564


