Nel quartiere giapponese a luci rosse di Shinjuku si erge la Kabukicho Sunrise Mansion, un gigantesco condominio territorio neutro per i diversi clan Yakuza che lo abitano. Qui il “Il Vecchio“, un ex-Yakuza, ha deciso, per scopi fin qui non esplicati, di far scoppiare una faida tra le varie famiglie usando il suo letale sicario Ichi. Ichi the Killer è un manga di Hideo Yamamoto, noto in Italia per la pubblicazione di Homunculus, un autore che non nuovo a proporre tematiche forti e sopra le righe. Yamamoto dà vita a una storia malsana, impregnata di una violenza esasperata e di una
Nel quartiere giapponese a luci rosse di Shinjuku si erge la Kabukicho Sunrise Mansion, un gigantesco condominio territorio neutro per i diversi clan Yakuza che lo abitano. Qui il “Il Vecchio“, un ex-Yakuza, ha deciso, per scopi fin qui non esplicati, di far scoppiare una faida tra le varie famiglie usando il suo letale sicario Ichi. Ichi the Killer è un manga di Hideo Yamamoto, noto in Italia per la pubblicazione di Homunculus, un autore che non nuovo a proporre tematiche forti e sopra le righe. Yamamoto dà vita a una storia malsana, impregnata di una violenza esasperata e di una sessualità deviata e malata. Una storia in cui il confine tra bene e male è molto sfumato ed è difficile accettare le motivazioni di un protagonista schizofrenico e inquietante, un killer spietato capace di piangere per le sue vittime (in modo simile al Crying Freeman di Kazuo Koike & Ryoichi Ikegami) e che raggiunge l’orgasmo solo nel momento in cui il dolore viene inflitto. Una figura conflittuale, il cui sviluppo appare interessante e aperto a innumerevoli strade. Notevole anche l’ideazione del terrificante Mabo Kakihara, uno Yakuza masochista e graficamente simile al Joker, che ha fatto del dolore una filosofia di vita. La naturale controparte “malvagia” di Ichi. Se disposti ad accettare i temi difficili che il manga propone e le scene estremamente dure raffigurate, i lettori troveranno un manga adulto, scritto e caratterizzato in modo veramente originale.
(Voghera 1972) Nella redazione de Lo Spazio Bianco dal 2009. Per Lo Spazio Bianco è articolista e curatore delle rubriche "Lo Spazio Bianco Consiglia" e "Immagina Lo Spazio Bianco". E' inoltre collaboratore del TunuéLab e articolista per il mensile Fumo di China. E questo è quanto.