Stagioni: l’impegno di Emergency in cinque storie a fumetti

Stagioni: l’impegno di Emergency in cinque storie a fumetti
Stagioni, fumetto targato Tunué, getta una luce sull’operato di Emergency e devolve parte del ricavato delle vendite a un centro chirurgico e pediatrico in Sierra Leone.

stagioni_tunué_cover_Recensioni Stagioni: quattro storie (e mezza) per Emergency – fumetto nato da una collaborazione fra la ONG partner delle Nazioni Unite e raccoglie cinque storie su soggetto di Patrizia Pasqui (autrice e regista di spettacoli teatrali su Emergency), Antonio Bruscoli (chirurgo Emergency di un ospedale in Sierra Leone) e Roberto Maccaroni (infermiere in Afghanistan), disegnate da Stefano “S3keno” Piccoli, , Paolo “Ottokin” Campana, Gud e Francesca Carità.

I fidanzati della morte, di Pasqui e Piccoli, apre il libro con un racconto semplice e didascalico sugli sminatori che dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno dato la vita per bonificare il nostro Paese dalla piaga delle mine antiuomo. La storia, dal finale prevedibile ma positivo, ha lo scopo di ricordare l’impegno di Emergency nel mettere al bando le mine antiuomo in ogni nazione del mondo.

Skin e Sky, di Bruscoli e Binni, è la storia più drammatica del volume e l’unica al cui finale straziante è precluso un messaggio di speranza. Il tratto raffinato e realistico e la colorazione su tonalità calde, a ricordare tanto l’ambientazione africana quanto i riferimenti al fuoco e al sangue, aprono uno squarcio sulla tragica quotidianità della guerra civile in Sierra Leone. Sicuramente questo racconto spicca su tutti gli altri per la sua crudezza e la sua capacità di toccare intimamente il lettore, muovendolo a commozione.

In Storm di Bruscoli e Campana, dove il tratto infantile dei disegni si mescola alla poesia del testo, i piccoli Kumba e Ike fuggono da un’epidemia di ebola fino a trovare rifugio in un ospedale da campo di Emergency e poi in un centro di raccolta per bambini orfani. La poco originale ma comunque ben utilizzata simbologia floreale, che accompagna da un certo punto in poi il racconto, è un chiaro riferimento al messaggio di rinascita e fiducia nel futuro con cui esso si conclude.

Una storia lunga un sogno, di Pasqui e Gud, mostra il doloroso viaggio di Abdullah, fuggito dall’Afghanistan fino ad approdare in Italia, inseguito dalla paura per la minaccia talebana e dal dolore per la mancata accettazione in una terra straniera, alternato alla speranza di ritornare a vivere, pur col suo carico di ricordi strazianti, attraverso il lavoro e l’aiuto dei volontari di Emergency.

Gubuldin, su soggetto di Maccaroni e sceneggiata da Marco Rocchi con i disegni di Carità, raccontando la vicenda umana del ragazzo che dà il titolo al fumetto che chiude il volume – team leader del pronto soccorso di un ospedale di Emergency a Lashkar Gah – sottolinea l’importanza della dignità individuale e il diritto di ciascuno a essere identificato come singolo, con il proprio nome e la propria vicenda personale, e non a essere incasellato in una categoria che indica moltitudini.

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Tavola da I fidanzati della morte, di Pasqui e Piccoli

Emergency è naturalmente il filo conduttore di ogni storia, pur apparendo solo per brevi momenti, senza così snaturare il messaggio veicolato da ciascun racconto.

Nella loro semplicità e linearità, tutte le storie contenute in questo volume hanno lo scopo dichiarato di erudire il lettore sul ruolo svolto da Emergency nei luoghi di crisi, flagellati da conflitti e epidemie. Obiettivo perfettamente centrato anche per il lettore che non conosca l’operato della ONG e desideri interessarsene per la prima volta. Per questo, pur evidenziandosi una pecca nella forse eccessiva ingenuità di almeno quattro di questi cinque racconti, resta in primo piano la fondamentale importanza del messaggio umanitario trasmesso.

Oltre a un apparato dedicato agli studi dei disegni e alla lavorazione del progetto, Stagioni dedica la sua ultima parte all’operato della ONG con la presentazione della Sierra Leone e del centro medico a cui è dedicata questa iniziativa editoriale. Parte degli introiti della vendita del volume, che gode della prefazione di Rossella Miccio, presidente di Emergency, saranno infatti devoluti al Centro chirurgico e pediatrico di Goderich.

Al di là della sua ottima fattura (il cartonato si presenta, tra le altre cose, con una copertina a firma di ), dei bei disegni e del peso emozionale delle storie raccontate al suo interno, Stagioni è la testimonianza di un legame profondo e dalle antiche radici fra Emergency e il mondo del fumetto, e il risultato di un lavoro di squadra che è alla base del lavoro della ONG stessa.

Questo volume è dunque volto soprattutto a sensibilizzare i lettori all’importanza peculiare del lavoro dell’organizzazione nel contesto di scenari di guerra purtroppo ancora numerosi sull’intero pianeta.

Abbiamo parlato di:
Stagioni. Quattro storie (e mezza) per Emergency
Simona Binni, Antonio Bruscoli, Paolo “Ottokin” Campana, Francesca Carità, Gud, Roberto Maccaroni, Patrizia Pasqui, Stefano “S3keno” Piccoli, Marco Rocchi
Tunué, novembre 2017
128 pagine, brossurato, colori – 19,90 euro
ISBN: 978-88-6790-253-8

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Tavola da Skin e Sky, di Bruscoli e Binni
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