
L’ultimo uscito, il #39 – Come riflesso, conferma questo doppio valore. Il racconto che si svolge in un unico lungo dialogo è una seduta analitica che si svela nelle parole dei due personaggi, che si aprono a se stessi come al lettore.
Le tavole di Daniele Serra, fumettista e illustratore sardo quasi sconosciuto in Italia ma molto apprezzato all’estero, accompagnano questo percorso psicoanalitico, diluendolo nell’acquarello delle immagini che vanno a rappresentare più lo stato d’animo dei protagonisti che gli squarci urbani che li ospitano. I volti mai nitidi, gli occhi sempre in ombra sono riflessi delle loro anime sporche, in un richiamo al titolo e in un contrappasso di quanto uno di loro vede, o vorrebbe vedere di buono, nel suo riflesso.
A undici episodi dalla conclusione, Rusty Dogs sembra avere ancora tanto da raccontare e da svelare.
Abbiamo parlato di:
Rusty Dogs #39 – Come riflesso
Emiliano Longobardi, Daniele Serra
http://issuu.com/rustydogs/docs/serra
http://rusty-dogs.blogspot.it/









