L’alchimia di Hawkeye, il volto di Diabolik

L’alchimia di Hawkeye, il volto di Diabolik
Una analisi del terzo episodio di Hawkeye, Diabolik e la vicenda Marinelli e la promozione di Spider-Man: No Way Home in questa nuova puntata.

Hawkeye

Il terzo episodio di Hawkeye, trasmesso nei giorni scorsi, si può definire come il vero punto di svolta per quella che appare come una delle migliori serie targate legate al Cinematic Universe.
Nella precedente puntata di Nuvole di Celluloide avevamo sottolineato il forte impatti dimostrato fin da subito dal personaggio di Kate Bishop (), oggi invece evidenziamo un altro elemento che però allarga il raggio degli interessati, visto che si tratta della forte alchimia tra la giovane ragazza e Clint Barton ().
Una alchimia che va oltre le spettacolari sequenze d’azione viste nell’episodio in questione, e che si concentra in poche scene capaci di mostrare un legame che sta nascendo e forgiando. Le conversazioni tra i due, con un Clint praticamente sordo che però ripete le medesime frasi della giovane, la quale esplicita un sincero “stiamo comunicando!”, passano per la breve sequenza nella metropolitana, nel bar e soprattutto attraverso quella che è la testimonianza non solo del passaggio che avverrà, ma anche di una comprensione emotiva.
La “telefonata sorda” tra Clint e il piccolo Nathaniel tradotta da Kate è forse non solo la migliore scena in assoluto vista finora, ma anche l’esplicito raccordo emotivo che ha, nell’espressione della ragazza, la raggiunta consapevolezza di avere davanti un eroe idealizzato che si fa vedere umano e desideroso di stare con la sua famiglia.
È questa, finora, la forza di una serie che punta, come , sull’evoluzione e lo sviluppo dei personaggi, sulle loro emozioni, riuscendo però a costruire una trama parallela interessante e tutta da scoprire che potrebbe portare a non leggere ripercussioni per il Cinematic Universe, soprattutto nell’ambito della criminalità organizzata.

katehailee

 

Mentre si avvicina l’uscita nelle sale della pellicola diretta dai Manetti Bros., e nel frattempo continuano le riprese dei sequel, attorno all’adattamento cinematografico di cresce il dibattito, sempre più rumoroso, sul volto del Re del Terrore nei prossimi due capitoli in lavorazione.
Alla debole campagna promozionale, di cui abbiamo parlato solo pochi giorni fa si affianca infatti l’ambiguità della produzione nel nascondere un tipico segreto di Pulcinella che oramai un segreto non è, ovvero la sostituzione di con Giacomo Gianniotti, volto noto del serial Grey’s Anatomy dove ha interpretato con successo il ruolo del Dottor Andrea De Luca.
L’attore è stato visto ormai sui set di Bologna, Trieste e Milano in più occasioni nelle ultime settimane, e pare ormai confermato (anche se non ufficialmente) che l’italo-canadese sarà Diabolik nei prossimi due film. Da questo punto di vista è naturale che la produzione voglia serbare il segreto, forse per non compiere uno sgarbo nei confronti di Marinelli o comunque per salvaguardare una campagna promozionale già di per sé debole, ma questo comportamento sta già di fatto danneggiando la pellicola e il franchise in costruzione.
Diabolik appare già indebolito, come abbiamo più volte sottolineato, da un marketing non all’altezza, e la conseguente decisione di girare già due sequel quando il primo capitolo non è ancora uscito è un rischio molto alto, non solo perché la pellicola uscirà a ridosso di Spider-Man: No Way Home (che certamente monopolizzerà il box office natalizio) ma anche e soprattutto perché se il film dei Manetti Bros. sarà apprezzato, il successivo e scontato annuncio dell’abbandono di Marinelli porterà una certa sfiducia nel pubblico, in primis proprio coloro che si aspettavano che l’attore romano riprendesse il ruolo del personaggio creato dalle sorelle Giussani.
Il silenzio della produzione, in questo momento, è praticamente una pistola con silenziatore puntata alla testa del franchise, ed è ormai troppo tardi per cercare di risolvere una situazione gestita male e certamente imbarazzante. Dopotutto, il personaggio di Diabolik non è nuovo a queste peripezie produttive se guardiamo alla fantomatica serie televisiva annunciata da Sky alcuni anni fa e mai realizzata, ma in quel caso si parlava di piccolo schermo, in questo caso si parla di un franchise cinematografico che guarda anche all’estero.

Spider-Man: No Way Home

Continua incessante invece la campagna promozionale dell’atteso terzo capitolo sull’arrampicamuri, soprattutto attraverso nuove partnership. Da segnalare, nei giorni scorsi, quella che ha visto Sony Pictures e la catena di cinema AMC Theaters scegliere WAX Blockchain per la promozione di Spider-Man: No Way Home tramite l’utilizzo degli NFT, i cosiddetti gettoni digitali. La decisione di utilizzare la blockchain WAX si è basata su diversi vantaggi chiave di WAX Blockchain, tra cui l’eco-compatibilità e l’accessibilità al mercato di massa.

Oltre ad essere eco-compatibile, era essenziale che il processo per ricevere l’NFT fosse anche amichevole per i consumatori –  ha affermato Adam Aron, presidente del consiglio di amministrazione e CEO di AMC Theatres – È facile da usare e già ampiamente adottato, realizzato con nessuna tassa sul gas per il conio, l’invio e la ricezione. Gli NFT ci hanno dato la certezza che tutti, compresi gli utenti blockchain per la prima volta, sarebbero in grado di partecipare alla promozione.

Abbiamo sempre creduto che la tecnologia blockchain e gli NFT dovessero essere accessibili alle masse in modo ecologicamente responsabile e di facile utilizzo – ha affermato William Quigley, co-fondatore di WAX – e siamo entusiasti che Sony Pictures e AMC Theaters ci abbiano scelto per questa promozione per quella che sarà la più grande uscita cinematografica dell’anno.

Per l’occasione saranno realizzati circa 86000 NFT a tema che saranno distribuiti a quegli spettatori che, tramite la catena AMC, prenoteranno un biglietto per la visione della pellicola in una sala cinematografica del gruppo.  L’operazione dovrebbe riscuotere un ottimo successo, visti i primi record che la prevendita dei biglietti ha avuto negli States nei giorni scorsi.

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La macchina della promozione si muove anche nel nostro paese, grazie ad alcune iniziative intraprese da Sony Pictures Italia, tra le quali è da evidenziare quella che ha visto la diffusione di uno speciale e divertente spot collegato al film e avente come tema il Multiverso, con protagonista il campione di tennis Matteo Berrettini.

The Recount

Il regista scriverà e dirigerà l’adattamento per il grande schermo di Recount, serie a fumetti pubblicata negli USA da Scout Comics nel novembre dello scorso anno.
Scritta da Jonathan Hedrick, un veterano dell’esercito USA, Recount è un thriller politico in cui il Presidente americano viene assassinato da uno degli agenti della sua sicurezza. Un agente dei servizi segreti, una donna, deve quindi proteggere la Vice-Presidente a tutti i costi da una vasta cospirazione. Senza nessuno a cui rivolgersi e di cui fidarsi, le due donne che hanno convinzioni e modi di fare completamente opposti, sono costrette a lavorare assieme per combattere e preservare ciò che resta della democrazia americana.
Landesman, che scriverà la sceneggiatura assieme a Nick Jones Jr., ha in precedenza lavorato a Zona d’ombra con Will Smith, che era incentrato su una malattia degenerativa del cervello che colpiva i giocatori di football americani.
Il progetto sarà prodotto da Don Handfield, Kadin, Landesman e Scout Comics.

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