Comunicato Stampa

Dopo Il celestiale bibendum (vincitore del premio Attilio Micheluzzi al Comicon 2016 come Miglior Fumetto Straniero), La Repubblica del catch (tra i titoli della selezione ufficiale di Angoulême 2016) e Diario di un fantasma (entrato a far parte della prestigiosa Selezione Gran Guinigi di Lucca Comics & Games 2017), l’arrivo in Italia di Prosopopus segna la quarta tappa del viaggio di Eris alla scoperta del genio visionario di De Crécy.
La storia si apre con un omicidio: un uomo viene assassinato per strada, il killer ferito scappa per i vicoli bui di una metropoli oscura, che ricorda la New York-sur-Loire de Il Celestiale bibendum. Mentre l’assassino cerca rifugio, tra i grattacieli spettrali sangue, fumo e fluidi corporei si fondono dando vita a un essere cartoonesco dalle sembianze femminili. Una creatura gigantesca, buffa e incontrollabile, che incarna il rimorso e la vendetta, si catapulta nella vita del killer. Senso di colpa e ricordi dolorosi si mescolano nella vita del protagonista e la presenza della creatura si fa sempre più ingombrante e asfissiante, infestando le sue giornate che trascorrono come un incubo a occhi aperti.
Nicolas de Crécy crea un’inquietante favola metropolitana dove il noir e il grottesco si fondono in una wordless novel, e dà vita a un’esperienza di rara intensità espressiva grazie al suo stile pittorico unico e inconfondibile e attraverso una serie di vignette claustrofobiche.
Prosopopus è una ulteriore conferma della ricchissima carriera artistica di questo autore, che questa volta si confronta con una narrazione per sole immagini, completamente senza parole, capace di mostrarci quanto ancora inesplorate e ampie siano le frontiere del fumetto.
Un’altra eccezionale prova di quanto grazie a una continua ricerca e sperimentazione artistica De Crécy si sia imposto non solo come uno degli interpreti più originali e visionari della bande dessinée ma anche come autore imprescindibile del fumetto d’autore contemporaneo a livello internazionale.
Il volume sarà arricchito da una sezione di schizzi e studi preparatori che rappresentano una preziosa testimonianza sulla genesi dell’opera e da un’illustrazione per la quarta di copertina che De Crécy ha voluto realizzare per l’edizione italiana.













