Cristiano Cucina immagina “Lo Spazio Bianco”

Quale concetto migliore per esaltare l’inventiva di un artista? Quale tema più liberamente interpretabile dello spazio bianco può esistere, a parte forse il suo opposto, l’oscurità?

Per questo abbiamo dato vita a uno spazio dove gli autori possano dare forma alle proprie idee e interpretazioni e, allo stesso tempo, a una piccola celebrazione del nostro sito, che intorno al concetto di “spazio bianco” è nato e che vedeva nel contorno vuoto delle vignette un non-luogo “dove i fumetti sono tutti uguali”.

Ospite di questa puntata è  con la sua stupenda  illustrazione “Black Spirit”. Buona visione.

Black Spirit

black-spirit_Immagina lo spazio bianco

Cristiano Cucina

Esordisce nel 1995 nella serie Examen, su testi di Daniele Brolli, in un episodio che però non fu mai pubblicato a causa del fallimento dell’editore. Nello stesso anno pubblica però un one-shot per Tesauro Editore dal titolo Gunslinger. Tra il 1997 ed il 1998 approda all’Eura Editoriale, iniziando con un contribuito al celebre Napoli Ground Zero con la serie Bancolotto. In seguito pubblica numerosi liberi e miniserie per Lanciostory e Skorpio. Negli anni successivi continua il sodalizio con i fumettisti Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni, lavorando su Detective Dante numero 2 e su Trapassati Inc., oltre che su John Doe. Nello stesso periodo realizza numerose copertine per Dago, Martin Hel e ancora Lanciostory e Skorpio. Nel 2006 la celebre Editor in Chief dell’etichetta Vertigo, Karen Berger nota i suoi lavori e gli affida la storica testata Hellblazer, per la quale realizza il numero 223. Nello stesso anno Roberto Recchioni lo chiama a lavorare alla miniserie Garrett (Edizioni Bd), per la quale realizza due episodi. Lavora in seguito alla testata Jonah Hex (DC comics) su testi di Jimmy Palmiotti e Justin Gray, e sulla testata House of Mistery (DC comics/Vertigo). Attualmente fa parte dello staff della serie Dragonero (Sergio Bonelli Editore).

CRISTIANO-CUCINA_Immagina lo spazio bianco

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