Esce il 19 febbraio, per Alessandro Editore (Editoriale Cosmo) un nuovo volume a fumetti adattato da Lovecraft: “Gli orrori della Miskatonic University”.
Sono usciti l’altro ieri i premiati del Premio Coco di Etna Comics, dove ho il piacere di essere da tempo nella giuria presieduta da Alessandro Di Nocera. Un premio che si è caratterizzato nel tempo per essere uno dei premi italiani più legati alla scoperta di nuovi talenti o di nuove opere meritevoli. Il premio, mi piace sottolineare perché è la prima volta che ne parlo qui, si lega alla riscoperta di un talento quasi dimenticato dell’illustrazione e dell’umorismo italiano come Giuseppe Coco, nato nella vicina Biancavilla. L’edizione di quest’anno ha tenuto fede, a mio avviso, alle aspettative, con un
Su questo blog, come è noto, mi occupo primariamente di letteratura e fumetto, e in generale del rapporto tra fumetto e didattica. In prima battuta, questo mi porta a occuparmi di adattamenti a fumetti e di fumetti biografici e storici; tuttavia, ogni tanto allargo la visione considerando altri possibili fumetti che toccano più tangenzialmente tali tematiche. Di recente, un autore emerso nella nuova wave del fumetto italiano, Wallie, ha pubblicato per Feltrinelli Comics un nuovo graphic novel, “Doppelganger”. Il tema è uno dei miei favoriti in relazione allo studio della letteratura, anche perché ha spesso una presa consistente sugli allievi,
Esce in questi giorni un secondo volume, per ReNoir, dedicato al Corrierino delle Famiglie, la serie di racconti dedicati da Guareschi alle sue vicende famigliari: un’opera molto meno nota dell’iconica serie di “Mondo Piccolo” con al centro Don Camillo e Peppone, ma anche un esempio di umorismo delizioso, che merita – a partire dal fumetto – riproporre e riscoprire. Già è meritorio il lavoro a fumetti di ReNoir su Mondo Piccolo, coordinato dallo sceneggiatore Davide Barzi (un lavoro molto più fedele delle pur notissime trasposizioni cinemiche), che tiene in vita la fama di questa opera; ma è ancor
In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dalla scomparsa di Alessandro Manzoni, Giunti-Disney ha dedicato un nuovo volume al padre della lingua italiana, il nostro più grande romanziere dell’Ottocento. Su questo blog che si occupa di letteratura e fumetto, come primo nucleo tematico, e in seconda analisi di fumetto e didattica delle scuole superiori, non potevo fare a meno di trattare anche rapidamente di questo volume. Di Manzoni e il fumetto in generale ho trattato qui; la sua centralità nel canone didattico italiano ha causato una frequente ripresa del fumetto, in chiave più o meno didattica: ovvero sia come
Il fumetto giapponese, o manga, è notoriamente di grande influenza e interesse in occidente, dove si è imposto a partire dagli anni ’90 sulla scorta del grande successo, negli anni ’80 (in Italia, dal 1978, per la precisione) degli anime televisivi. Oggi però si stanno affacciando con sempre più forza in occidente anche i Manhwa, i manga sudcoreani, anche in virtù di una indubbia nuova forza di proiezione culturale della Corea del Sud nella cultura pop, da “Parasite” a “Snowpiercer”, fino al grande successo dello scorso anno, “Squid Game”. Ma una indubbia importanza hanno anche i Manhua, i “manga cinesi”,
“Reparto Macelleria” di Monica Fabbri – in arte Signora B – come autrice completa è un interessante adattamento da un racconto di Marco Vichi, edito da Guanda Editore nella sua nuova collana Guanda Graphic con cui, come ormai pressoché tutti gli editori italiani di varia, si è dotato di una sua collana di fumetto. Marco Vichi (Firenze, 1957), l’autore del racconto originale, è autore oltre al resto della serie del Commissario Bordelli, pubblicata sempre per Guanda, e di molte altre opere. Qui presenta una storia di resistenza cupa, dura, che l’autrice affronta con equilibrio. I rischi contrapposti sarebbero quelli di
Il “Corriere dei Piccoli”, come arcinoto, è un pilastro della cultura fumettistica italiana. La sua pubblicazione, nel 1908, segna l’inizio stesso del fumetto italiano, e con alterne vicende lo accompagna per tutto il primo secolo di vita del medium, sparendo definitivamente nel 1995. Questo saggio di Andrea Carta, edito da NPE Editore, esplora un’epoca sola della storia della rivista, ma molto significativa: quella che va dal 1961 alla sua fine, quando il fumetto diviene nettamente prevalente, anticipando il fenomeno delle riviste del fumetto “d’autore”. Da qui il sottotitolo, “Una supernova tra le riviste d’autore”, che evidenzia anche la splendente rilevanza
Edgar Allan Poe è uno degli autori letterari più adattati a fumetto. Stando a wikipedia, vi sono stati oltre 300 adattamenti fumettistici dell’autore (vedi qui) fino al 2008, e dopo diviene impossibile contarli efficacemente (a meno di un lavoro accademico) dato il proliferare anche del fumetto online, digitale, autoprodotto, e così via. Si tratta quindi, con ogni probabilità, dello scrittore americano più adattato a fumetti. La ragione, ovviamente, risiede nei temi orrorifici delle sue opere, adatte a conquistare il pubblico del fumetto sia nella sua età più pop che in quella più colta. Il tema horror, infatti, si sposa
Il centenario calviniano, la cui esatta ricorrenza cadrà il 15 ottobre 2023, non è passato inosservato nel mondo del fumetto. Esce infatti in questi giorni, per Mondadori, l’adattamento di Sara Colaone, autrice completa, nella collana “Contemporanea”. L’adattamento si presenta subito come rilevante anche per l’autorevolezza dell’autrice. Sara Colaone, classe 1970, illustratrice e fumettista, ha esordito nel 2003 e collabora con numerose case editrici internazionali e per riviste quali “Le Monde diplomatique”, “Internazionale” , “Jacobin” e “Ventiquattro Magazine”. Dal 2006 è fra i docenti di Fumetto e illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Numerosi e notevoli