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Kylion #8

8 Febbraio 2005
di Michelangelo La Neve e Alessandro Calore Buena Vista Comics – 84 pagg. col. spil. – 2,30euro È curioso valutare il calo di una serie proprio nel momento in cui ritroviamo un bravo scrittore come La Neve. Eppure gli ultimi due numeri di Kylion hanno evidenziato trame, ma soprattutto dialoghi e sceneggiature, di livello piuttosto modesto, con disegni non disprezzabili ma statici e poco coinvolgenti. Forse si tratta della solita flessione a cui farà seguito una risalita, ma questo numero fa diminuire il desiderio ai minimi storici di vederne il seguito (Ettore Gabrielli). separatorearticoloShogun #1 AA.VV. Play Press – 252
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di Michelangelo La Neve e Alessandro Calore
Buena Vista Comics – 84 pagg. col. spil. – 2,30euro
È curioso valutare il calo di una serie proprio nel momento in cui ritroviamo un bravo scrittore come La Neve. Eppure gli ultimi due numeri di Kylion hanno evidenziato trame, ma soprattutto dialoghi e sceneggiature, di livello piuttosto modesto, con disegni non disprezzabili ma statici e poco coinvolgenti. Forse si tratta della solita flessione a cui farà seguito una risalita, ma questo numero fa diminuire il desiderio ai minimi storici di vederne il seguito (Ettore Gabrielli).

separatorearticoloShogun #1
AA.VV.
Play Press – 252 pagg. b/n e col. bros. – 5,00euro

Yatta!, la rivista simil-giapponese nata qualche mese fa in casa Play, deve aver riscontrato un buon successo, vista la nascita del suo “fratellino” Shogun. Stessa formula (grande formato, serie presentate in episodi come in originale, rubriche leggere e anonime), stesse pagine e stesso prezzo (non tanto conveniente come sembra). L’assortimento di fumetti risulta piuttosto variegato, ma non emerge nessuna serie di particolare rilievo: dallo steam-storico-fantasy Shin Angyo Onshi (il cui appellativo di “nuovo Berserk” sta veramente molto largo) alla classica commediola fantastica Alice 19th di Yuu Watase, fino anche al pezzo grosso Mitsuru Adachi, che in così poche pagine non ingrana e non lascia il segno. Shogun non sembra avere, come per Yatta!, una sua anima, e i fumetti proposti non lo differenziano sostanzialmente dal suo predecessore. A voler essere buoni, giudizio sospeso (Ettore Gabrielli).

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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