Esce il 19 febbraio, per Alessandro Editore (Editoriale Cosmo) un nuovo volume a fumetti adattato da Lovecraft: “Gli orrori della Miskatonic University”.
Su questo blog, come noto, tratto delle intersezioni tra letteratura e fumetto, cercando di non limitarmi al puro discorso dell’adattamento ma, anzi, cercando di intercettare anche le connessioni meno ovvie e più liminali. In particolare, ho cercato di riservare attenzione alle citazioni letterarie nel fumetto popolare italiano, che costituisce uno dei miei principali ambiti di indagine, a partire da Dylan Dog, che dal 1986 è stato un fumetto bonelliano marcatamente “autoriale”. Qui gli interventi al proposito. Di recente mi è però capitato di recensire per Lo Spazio Bianco un volume che riprende le storie più significative di Arthur King, fumetto
Su questo blog, come noto, mi occupo delle intersezioni tra fumetto e letteratura. All’inizio mi sono occupato soprattutto del rapporto più ovvio: quello degli adattamenti letterari a fumetti. In seguito, però, mi è piaciuto cogliere anche altre intersezioni, spesso nel senso opposto di citazioni del fumetto in autori letterari. Il caso preso in analisi in questo articolo è un po’ particolare, perché si tratta della citazione del fumetto all’interno di un testo saggistico che analizza l’attuale situazione geopolitica mondiale: “La guerra di tutti”, di Raffaele Alberto Ventura, edito recentemente da Minimum Fax. A mio avviso, l’excursus ha però una motivazione
L’anno scorso, qui, osservavo come il fumetto non è mai entrato a far parte dell’esame di maturità (felice di essere smentito, ovviamente). Quest’anno abbiamo una nuova maturità, ma anche quest’anno del fumetto non c’è ombra. Però potremmo immaginare molte buone citazioni dal fumetto, come l’anno scorso. Tra l’altro il tema A2, sulla mafia (a partire da Il giorno della civetta), suggerisce di allargare il tema con citazioni “anche cinematografiche”. A questo punto perché non includere anche il fumetto? Ci sono molte opere valide che si potrebbero citare. Sicuramente l’estensore del tema pensa innanzitutto al film tratto dal romanzo di Sciascia,
La Dottrina di Bilotta e Di Giandomenico è un raffinato lavoro di riscrittura di V for Vendetta, il cui archetipo viene rovesciato tramite un robusto utilizzo, da parte di Bilotta, di suggestioni letterarie. Tra Futurismo e Platonismo, un ritorno a 1984.
Di Italo Calvino ho già parlato su questo blog, dedicato agli incroci tra letteratura e il fumetto (vedi qua); e nel mentre ci sono tornato sulla rivista, intervistando Roger Olmos sulla sua interpretazione e analizzando un recente, primo adattamento di Se una notte d’inverno un viaggiatore. Torno però volentieri a parlarne in occasione dell’adattamento che ne ha voluto dare il principe del fumetto italiano popolare, Dylan Dog, sulla sua testata più sperimentale, il Color Fest. La storia, sceneggiata da Giovanni Di Gregorio, è disegnata da Flaviano Armentaro che firma anche la copertina, con i colori di Moreno Dinisio (e il
Il tema del fotoromanzo - e del fumetto - ha un ruolo significativo, sebbene poco appariscente, all'interno del capolavoro-manifesto del neorealismo filmico, "Riso Amaro".
Daniele Barbieri è un riferimento imprescindibile per chi si interessi ad analizzare i fumetti. In particolare, il suo recente saggio Letteratura a fumetti?, edito in questo 2019 da ComicOut, è particolarmente significativo come riferimento per il tipo di indagini che porto avanti in questo blog, dove cerco di analizzare alcune intersezioni tra letteratura e fumetto. Il saggio di Barbieri analizza il punto focale della questione: ovvero se e in che misura il fumetto possa essere a sua volta considerato una “letteratura”. L’elemento unificante, come evidenziato già nel sottotitolo, è il tema del “racconto”, che può essere sotteso a elementi diversi,
Il libero adattamento del Dracula di Bram Stoker su Dylan Dog rappresenta un interessante variazione sul tema, che va a indagare le radici del personaggio nella letteratura "gotica".