Black: Gerard McMurray alla regia dell’adattamento della Warner

28 Marzo 2022
Il fumetto dei Black Mask Studios trova finalmente un regista per l'adattamento targato Warner Bros.
Blackcomics

The Hollywood Reporter informa che il regista Gerard McMurray è stato incaricato dalla Warner Bros di dirigere l’adattamento cinematografico di Black, il fumetto pubblicato negli USA da Black Mask Studios. La realizzazione della pellicola era stata annunciata ufficialmente nel 2018, mentre nel 2020 la Warner aveva comunicato l’acquisizione dei diritti per trasporre il progetto sul grande schermo.

La serie a fumetti, creata da Kwanza Osajyefo Tim Smith si svolge in una America dove solo gli afro-americani possiedono super poteri. La vicenda ruota attorno a Kareem Jenkins, un ragazzo di Brooklyn che viene coinvolto in una sparatoria della polizia sopravvivendo ai proiettili e scoprendo di essere molto più potente di quanto abbia mai saputo, ed entrando in contatto con altre persone con poteri simili.

La pellicola sarà incentrata su un giovane uomo che scopre i suoi poteri dopo essere sopravvissuto a un crimine violento. Presto, trova se stesso coinvolto in una guerra per il futuro dell’umanità in cui una società segreta cerca di controllare e potenziare le loro abilità.

Jeff Robinov e John Graham produrranno il film attraverso Studio 8, mentre Osajyefo e Smith parteciperanno in veste di co-produttori.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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