Comics Calling Director's Cut #1 - Contenuti Extra

Comics Calling Director’s Cut #1 – Contenuti Extra

Come già successo in passato uscirà una versione cartacea di questo blog, i motivi sono gli stessi che hanno dato vita al numero zero, la differenza sta nel fatto che stavolta ho trovato due complici che hanno finanziato, supportato ed editato questa edizione: i True Believers della TBP David Padovani e Simone Rastelli.
[Tradotto: non ci rimetto io i soldi e gli articoli sono migliori perché sono stati rivisti e corretti da due che la sanno lunga.]

Questi i contenuti:
1 – Il Batman di Tom King – Sulla commedia e la decompressione
2 – Ritmo, Tempo e Armonia: la musica del Doomsday Clock
3 – Quanto corre il Flash di Carmine Di Giandomenico
4 – EXTRA – Hulk (meta) Spacca!
5 – Una Vignetta – Il Ragazzo che collezionava l’Uomo Ragno

Il tutto impreziosito da una fantastica copertina di Carmine Di Giandomenico (non sono degno)

I due hanno scritto anche una bellissima introduzione all’albo che, per motivi strettamente fisici (leggasi “era troppo lunga”) abbiamo dovuto tagliare e razionalizzare.

Siccome l’introduzione “extended” era molto bella ho deciso di pubblicarla integralmente qui. SENZA CENSURE! QUELLO CHE LA STAMPA NON VI DICONO! E tutte queste cose qui insomma…

Rompere per capire, ovvero: il critico come un bambino che sa di non sapere

Il nostro sguardo percorre vignette e tavole di un fumetto nell’arco di secondi; elabora tratti e segni e realizza connessioni simboliche, intertestuali e intratestuali in decimi o centesimi di secondo.
Questa “efficienza visuale” è legata a selezioni adattive, che nel corso di milioni di anni hanno premiato la capacità dello sguardo di cogliere e distinguere elementi, dettagli e relazioni velocemente: vedere e decifrare ciò che vediamo è un vantaggio competitivo nella lotta per la sopravvivenza.
Da questo sostrato, si è sviluppata una relazione con le immagini che è assai più vicina all’intuizione che alla comprensione, nel senso che i processi euristici utilizzati dal nostro sistema cognitivo sono così affinati che l’atto percettivo e interpretativo ci appaiono immediati.
Da qui due conseguenze.
La prima, un’illusione profonda: che un’immagine sia un oggetto semplice; talmente semplice da non richiedere nemmeno una educazione alla sua comprensione.
La seconda, la sensazione che l’immagine sia un oggetto magico, capace di toccare la nostra anima e il nostro spirito senza passare dalla ragione.
Di passaggio notiamo che uno degli aspetti di questa sensazione è ciò che chiamiamo “meraviglia”. Come studiosi del fumetto vogliamo andare oltre il velo di quell’illusione, come appassionati lettori sappiamo che quella sensazione è alla base della gioia che proviamo immergendoci negli universi che il fumetto ci offre.

La misura della passione che anima lo studio è tutta nel gusto bambinesco di scoprire la ricchezza e la complessità di ciò che davamo per scontato: se andiamo al cuore della cosa, sguardi come quelli questo blog mostrano come l’analisi sia un’amplificazione, un prolungamento e una rimodulazione qualitativa della gioia immediata della lettura e sottintenda sempre un invito a partecipare, a giocare insieme.
Il procedimento di Andrea, il suo “rompere le tavole”, richiama direttamente il metodo esplorativo principe dei bambini alla scoperta del mondo: rompere per vedere “come è fatto dentro”. Con il bambino, lo studioso condivide l’ignoranza e il desiderio di comprendere; dal bambino lo distingue la consapevolezza gioiosa di quella ignoranza. Ignoranza consapevole perché primo dovere di uno studioso è dimenticare tutto quello che credeva di sapere; ignoranza gioiosa perché è proprio essa la condizione per uno sguardo nuovo sulle cose, pronto a sorprendersi.

Ma, qualcuno di voi potrebbe chiedersi, perché un Comics Calling cartaceo, visto che tutto quello che abbiamo appena sopra evidenziato è già a disposizione di tutti in questo blog?
La risposta risiede nel fatto che i sottoscritti condividono tra loro non solo la passione per la lettura e lo studio del fumetto ma anche un altro fattore fondamentale: l’età anagrafica.
E quando noi tre abbiamo iniziato ad appassionarci non solo alle avventure raccontate attraverso l’arte sequenziale ma anche ai meccanismi, alle regole e agli strumenti necessari alla creazione di quelle storie, internet e la rete erano ancora di là da venire.
Non c’erano blog, forum, newsletter, siti di critica, informazione e divulgazione, ma c’era un’esperienza condivisa da molti, una sorta di palestra che hanno frequentato tanti appassionati lettori come noi e che ha permesso ad alcuni di loro, che se lo erano posto come obiettivo professionale, di compiere il salto della staccionata e di far diventare lo studio e l’approfondimento del fumetto un lavoro.
C’erano le fanzine.
Riviste cartacee, prima ciclostilate, poi fotocopiate e infine stampate, completamente autoprodotte da gruppi di appassionati all’interno delle quali si cercava di approfondire il linguaggio del fumetto, di intervistarne i protagonisti, di capirne le dinamiche.
Oggi il mondo è digitale e, nel corso degli ultimi venti anni, le fanzine sono scomparse – o forse evolute e trasformate – per lasciar spazio alle webzine, quegli spazi virtuali nei quali gli appassionati continuano a esplorare, più o meno professionalmente, la nona arte in tutte le sue innumerevoli declinazioni.
Ma Andrea, Simone e David di bambinesco non hanno perso solo il gusto di scoprire e di esplorare.
Ci contraddistingue ancora quel desiderio che ha connotato i nostri vent’anni di dare una forma materiale alla nostra passione di studiosi (e di lettori) del fumetto.

Comics Calling Director’s Cut #1 è dunque una fanzine (un caro amico grande professionista del mondo del fumetto l’ha definita una prozine, ma non ce la sentiamo di mirare a tanto), un’estensione cartacea del blog, una rivista autoprodotta di approfondimento e divulgazione che ha il solo scopo di omaggiare e approfondire una passione che ci accompagna ogni giorno.
Al suo interno troverete quattro articoli di approfondimento già presentati sul blog, ma qui rivisti e ampliati in una nuova versione ancora più ricca di contenuti.
A questi si accompagna un quinto pezzo totalmente inedito, un bonus pensato esclusivamente per questa edizione cartacea.
È l’inizio di un’avventura? L’idea è questa, ma non sta solo a noi dirlo o volerlo.
Noi abbiamo semplicemente risposto alla chiamata della nostra passione condivisa.
Il fumetto ha chiamato, Comics Calling ha risposto.
‘nuff said

Andrea Gagliardi, Simone Rastelli & David Padovani