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All’ombra del Fuji-Yama

Alessia Martini Edizioni Il foglio - 2003 - 218 pp. - 8euro
Articolo aggiornato il 22/09/2017

All'ombra del Fuji-YamaUn paio di mesi fa, redigendo una breve guida per gli Otaku per Rorscach, riscontrai la mancanza di un testo che desse significative informazioni sugli anime. Tale lacuna sembra oggi colmata dal testo di Alessia Martini.

Il volume non risulta completo nella sua stesura finale, poiché si limita ad esaminare gli anime trasmessi in Italia nel decennio 1978-1988; tuttavia, risulta un testo interessante per chi come me è cresciuto con quei cartoni, per ricordare i tempi passati in compagnia di personaggi mai più inseriti nei palinsesti delle tv, e per scoprire le censure apportate dalle nostre emittenti televisive oltre che le trame ed i finali di molte serie.
Il testo rivela una discreta conoscenza dei testi di critica d’animazione da parte di chi l’ha redatto e la lettura risulta scorrevole, poiché Alessia comprende benissimo quando deve approfondire le proprie digressioni, e quando invece non è il caso di annoiare il lettore con particolari insignificanti, pur rivolgendosi ai profani della critica. Dico profani perché il pubblico cui sembra indirizzato il volume non è tanto quello dell’otaku, quanto quello dei ragazzi ormai cresciuti che hanno dimenticato parte della propria infanzia, e che oggi possono soffermarsi in compagnia dei propri coetanei a discutere di coloro che li influenzarono da piccoli, o che, in un qualche modo, hanno lasciato un segno forgiando anche la loro futura personalità.

Infine, mi sento di muovere una piccola critica all’autrice, che probabilmente avrebbe dovuto dedicare maggior tempo ad approfondire la propria conoscenza del settore anche attraverso i manga, per evitare imprecisioni che tradiscono una visione parziale di alcune serie. Sono sicuro che Alessia Martini abbia visto tutti gli episodi trasmessi, ma molte serie furono interrotte anzitempo, in Italia, lasciando che lo spettatore traesse conclusioni affrettate.

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