Dai, proviamoci. Iniziamo.
Hester era una strega. Nel passato, gli abitanti del villaggio l’hanno bruciata viva per liberarsi dei suoi malefici. Oggi. Emmy sta per compiere 18 anni, vive assieme a suo padre in una fattoria isolata vicina al bosco, e fa sogni inquietanti sulla grande quercia morta che vede ogni giorno dalla finestra di camera.
Non è facile gestire l’horror in generale, non è facile gestirlo a fumetti. O almeno, non sono molti i fumetti dell’orrore, di paura, capaci di spaventare veramente. Non ne ricordo tanti a memoria, ricordo un episodio di Sandman, 24 ore, ma non ricordo molto altro (la mia memoria è però quella che è: voi da quali fumetti siete stati spaventati, terrorizzati?).
Harrow County un po’ riesce, un po’ meno, ma è certamente un buon tentativo e punta su uno sviluppo finale di questo primo ciclo interessante, perché fuori dagli schemi a volte dogmatici di certe storie, grazie a un personaggio come quello di Emmy sul quale gli autori hanno fatto un gran lavoro e ai tanti misteri ancora sospesi e appesi al filo di una minaccia che forse non è stata ancora debellata.
Qui ne ha scritto Emilio Cirri:
