Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni.
I suoni provocano a Yuri un profondo dolore, una malformazione causata da un evento non precisato da bambino. Per lui ogni rumore è un crack nel cranio.
Irene sta cercando di raccogliere molti soldi per poter diventare chi vuol essere veramente.
Come sono collegate le loro storie?
In una italia di periferia decadente e abbandonata si sviluppa un racconto che salta tra una realtà squallida e un mondo onirico fatto di animanli guida e ricordi stravolti e trasformati in favole dark. Questa specie di corruzione della realtà con un immaginario orrorifico mi ha fatto pensare a Tony Sandoval, e anche per i personaggi che, pur con due stili distanti l’uno dall’altro, trovo abbiano qualche affinità nella caratterizzazione, sospesi tra essere dei freak e l’avere uno strano e inquietante fascino.
Fascino che io ho decisamente subito, facendomi trascinare tra queste pagine e nel destino dei protagonisti.
A suo tempo Guglielmo Nigro recensì il volume e intervistà Angri:
