Esce il 19 febbraio, per Alessandro Editore (Editoriale Cosmo) un nuovo volume a fumetti adattato da Lovecraft: “Gli orrori della Miskatonic University”.
“Maus” di Art Spiegelman è una incredibile testimonianza storica. E uno dei fumetti che ha raggiunto uno dei più alti vertici della nona arte. Per questa ragione ritengo che, se si debba iniziare a inserire un primo fumetto come canonico nell’insegnamento delle scuole superiori, questo possa essere il più indicato. Naturalmente, il pregio è anche nel fatto – inutile negarlo – che si occupa, con rigore storico, di un fenomeno centrale della storia del ‘900 come la Shoah. Ma, allo stesso tempo, che lo fa con un radicamento forte nella tradizione fumettistica. Art Spiegelman, nato nel 1948, emerge nella scena
Frikis di Ehm Autoproduzioni, vincitore del premio Andrea Pazienza 2019 per il webcomic, indaga un evento storico apparentemente marginale, ma con una forte valenza rivelatoria delle tensioni del mondo della guerra fredda.
Povero Pinocchio di Alessandro Bilotta ed Emiliano Mammuccari è una delle tante reinterpretazioni del mito pinocchiesco. Realizzata nel 1999, e oggi riedita da Star Comics in occasione del ventennale, è indubbiamente una reinterpretazione interessante di tale mito. Si tratta di una delle opere di esordio per gli autori, oggi tra i nomi più importanti del nostro fumetto. Entrambi uscivano dalla Scuola Romana dei Fumetti; assieme a Mauro Uzzeo, Marco Marini e Franco Urru fondavano la Montego (1999). Questa loro opera ne è una delle prime pubblicazioni. Il nome dell’editrice evoca la città caraibica mito piratesco come immagine di libertà: Pinocchio
Il Mahabharata, capolavoro della letteratura indiana, è il più vasto poema epico della letteratura mondiale, con le sue oltre centomila strofe stratificatesi in otto secoli di rielaborazione, dal quarto secolo avanti Cristo al quarto secolo dopo Cristo (per capirci, la sua evoluzione in pratica marcia in parallelo col sorgere, evolversi in impero e declinare della Res publica romana, 509 a.C-476 d.C.). Per dare invece una idea della sua lunghezza, parliamo di un testo lungo quindici volte la Bibbia. Il titolo significa “La grande storia dei discendenti di Bharata” e narra per l’appunto una grande guerra tra i due rami della
"Le storie nere del Corriere dei Piccoli", sottotitolo "Il colonialismo italiano del primo '900, a fumetti", è un interessante saggio curato da Laura Scarpa che consente una interessante indagine storico-fumettistica con una ricca raccolta di contributi.
Werner Maresta realizza la copertina del Corrierino delle Famiglie, una nuova puntata dell'adattamento dell'opera di Guareschi curata da Davide Barzi per ReNoir.
Cristiano Zuccarini ed Ernesto Carbonetti hanno realizzato per le Edizioni Il Viandante un innovativo adattamento dell'Inferno di Dante Alighieri che mette al centro un rispetto filologico accurato del testo originario dantesco. Il risultato è particolarmente interessante...