È passato in sordina un lungometraggio animato recentemente uscito su Netflix e realizzato da Kuku Studios in co-produzione con Netflix Animation.
Il titolo è In Your Dreams.
Lungometraggio certamente meno pop e glitterato rispetto a Kpop Demon Hunters, sempre co-prodotto da Netflix, che si è rivelato il fenomeno animato dell’anno, IYD è una storia più delicata e per certi versi “pixariana”, o per lo meno per come si è orientata la Pixar nell’ultimo decennio.
La storia parla della preadolescente Stevie
Dopo aver scoperto un libro magico (espediente a dire il vero un po’ troppo ritrito), i due ragazzini scoprono la possibilità di far avverare i propri sogni. Dovranno prima affrontare i propri peggiori incubi e la loro signora, la terribile Nightmara, per poi accedere al mitico Sandman ed esprimere il proprio desiderio, naturalmente legato all’unità familiare.
Come è immaginabile, il film si sviluppa secondo il classico topos “Attento a ciò che desideri”, ma non dico altro per non rovinare la visione.
Il film è diretto dal veterano Alex Woo, che dopo una lunga carriera in Pixar ha aperto la sua realtà indipendente Kuku Studios.
Al di là di alcuni passaggi un po’ scontati e buttati lì (specialmente il libro magico), si tratta di un buon film. Il concept può suonare poco originale se spiegato a parole, ma ciò che rende speciale la storia è il rapporto fra i due fratelli, le gag molto divertenti (in cui il campione assoluto è il peluche Baloney Tony) e soprattutto la qualità e varietà delle scene oniriche.
Tra mondi fatti di ciambelle viventi, granelli di sabbia animati stile Minions, sequenze anime con pugni esplosivi, l’occhio ha veramente la sua parte e non si può fare altro che chiudere la visione col sorriso sulle labbra.

