Almeno un fumetto al giorno: questo l’impegno che mi sono preso per il 2020… Non recensioni, ma impressioni di lettura, sensazioni, ispirazioni suscitate da letture che avevo lasciato indietro.
L’amore e la perdita: questi sono i sentimenti principali che animano le pagine del fumetto di Paolo Castlaldi. Un fumetto che si muove nel presente di un cantautore che cerca di convivere con la depressione per la sua donna che non c’è più e un passato immaginario ne quale di un astonomo che, scosso dalla perdita della donna amata, cede alla convinzione che la Luna possa cadere sulla terra.
Due uomini, due amori perduti, due dolori affrontabili forse solo con la perdita della ragione, o meglio con l’abbandono. Drammatico per l’astronomo Allen Meyer, forse con più speranza quello del cantautore Martino Rea.
Punto di partenza e ispirazione per Castaldi il disco “Le Piromani“del cantautore milanese Teo Manzo, che si riflette nei testi poetici e malinconici e nell’andamento morbido, placido, saltando da un piano temporale all’altro mentre i pezzi mano a mano prendono il loro posto nel quadro generale.
Per questo giorno palindromo una lettura profonda e immersiva.
Per Lo Spazio Bianco ne ha scritto Emilio Cirri:
