Play with fire

S02 E09 – “Play with fire” di Nicoz

13 Luglio 2021
Il cambiamento raccontato in prima persona da Nicoz, la ricerca e l'accettazione di sé.

Play with fire prosegue il suo percorso autobiografico a fumetti, raccontando con la consueta sincerità e apertura i suoi dubbi lungo il percorso di scoperta di chi è e di chi vuole essere. Un percorso che per lui racconta di identità sessuale e di transizione di genere, ma che in tante riflessioni parla anche molto più semplicemente dell’animo umano, delle tante piccole e grandi insicurezze che ci portiamo dietro, delle maschere che indossiamo e a volte non sappiamo riconoscere, di quelle scelte che facciamo per non deludere gli altri o perché abbiamo paura di accettarci noi per primi.

La vita ci porta davanti a delle scelte, a volte le riconosciamo e le accogliamo, altre volte ne siamo terrorizzati e rimandiamo quanto più possibile.

play with fire 3

Ma questo ovviamente non mette in secondo piano il tema dell’orientamento sessuale, della transizione, della consapevolezza di sé in questo percorso di accettazione.

Lo stile di Nicoz è immersivo, una sorta di diario a fumetti tra le cui pagine a volte si perde la sequenzialità, così come si perdono i confini delle vignette, i disegni cambiano definizione dall’abbozzato a un segno più dettagliato da una pagina all’altra, il testo scritto ma mano si accavalla e si infila tra i disegni, non mancano cancellazioni, correzioni con la penna rosa a simulare la confusione di tanti pensieri che si accavallano l’uno sull’altro.

play with fire 2

Play with fire è un fumetto intenso, ma questo non significa sia pesante o triste, anche se lo stile diaristico a volte costringe a metterci un po’ di attenzione per seguire il flusso tra una vignetta e l’altra, ma seguire i suoi pensieri è coinvolgente e tanta sincerità paga in termini di condivisione con il lettore.

Recensione del volume e intervista a Nicoz da Lo Spazio Bianco:

https://lospaziobianco.it/play-with-fire-il-bruciore-del-cambiamento-e-la-fluidita-del-se/
https://lospaziobianco.it/intervista-a-nicoz-balboa-disegnarsi-per-capirsi/
Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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